Disfide | Cercando l’abbinamento perfetto per il Riso Giallo

 

Disfide | Cercando l’abbinamento perfetto per il Riso Giallo

Il Riso Giallo, più o meno milanese, è uno dei miei piatti preferiti in assoluto. Da un lato trovo che si possa abbinare a quasi tutto, dall’altro a volte mi pare un abbinamento impossibile. La speziatura dolce dello zafferano, il salto del formaggio, la burrosità invitano a pensare ad un vino sottile, ben fornito d’acidità e non troppo polpacciuto. Ma il riso di per sè chiamerebbe anche qualcosa di più corposo, palatàbile, che massaggi le papille dopo tanto gravame di gusto.

Ho preparato un risotto di modesto pregio, fatto anche un po’ in fretta: cipollina sottile appena macerata nel brandy, essudata nell’olio caldo. Il riso è carnaroli, tirato alla…


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Aglianico del Vulture Volume II

 

Aglianico del Vulture Volume II

Dell’evento dedicato all’Aglianico in Lucania i primi d’agosto s’è parlato tanto. Su twitter, dove nascono le degustazioni seriali dal basso, si può trovare alla voce #adv1.

Alcuni di noi purtroppo però tale evento l’hanno bucato: e bontà dei produttori, sono arrivati fino qui in Padanìa i campioni per una nuova seduta d’assaggio: come sempre serena, costruttiva e senza ubbìe di classifica. Pochi, gli Orfani del Vulture: ma entusiasti di un amor virile che l’Aglianico del Vulcano infonde bello di sua natura.

Tutto questo accadeva però molto tempo fa. E’ in palese contrasto con la spontaneità e immediatezza del weblog…


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Stupor Mundi Carbone ‘cinque e ‘sei: un Aglianico in verticale.

 

Stupor Mundi Carbone ‘cinque e ‘sei: un Aglianico in verticale.

Pare che dalle parti di Melfi piacciano i vini all’impiedi. Dev’essere così perchè questi Aglianico, pur robustamente solidi e concreti conservano una tensione verticale spettacolare, a tratti pirotecnica

Condizioni di degustazione
Ho conservato i due flaconi di Stupor Mundi in cantina per un paio di mesi, a riposo. Oggi in casa rombavano 27° Celsius belli tondi, e l’Aglianico non può essere trattato a tale temperatura ambiente. Perciò le bottiglie sono state refrigerate per un’ora emmezza e poi prelevate dal frigo, aperte e fatte rifiatare per almeno mezz’ora. Il risultato era che il vino era perfetto al palato e ricco al naso. Un po’…


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