DOC Tullum Pecorino – Feudo Antico 2010 [6.0]

 

DOC Tullum Pecorino – Feudo Antico 2010 [6.0]

Chiarissimo, non privo di una certa viscosa matericità, nel suo tenore paglierino tenue. Il naso è altamente probabile, con le frutta supbito in evidenza, scontate: pera, banana, mela gialla. Solo verso il finale appare un brivido di verdezza boschiva, più fredda, più ampia, vagamente mentolata. L’abbocco è liscio, in principio quasi tenero. Per seconda istanza, hai un bel compendio di piccanze e dolcezze, in perfetto equilibrio. Il finale porta poi via la pratica senza scosse, concludendosi al punto giusto, senza sorprese. Bicchiere corretto.
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DOC Montepulciano d’Abruzzo “San Felice” – Tenuta Torretta 2007 [7.2]

 

DOC Montepulciano d’Abruzzo “San Felice” – Tenuta Torretta 2007 [7.2]

Hanno nomi che sono racconti, i paesi dell’Abruzzo del vino: c’è Controguerra, ti pare di aver letto un romanzo del verismo postbellico solo per la controetichetta. Il Montepulciano abruzzese di Biagio Cori è nero, con una breve lacrima bordò sul bordo, e quei merletti pigmentati arrampicati sul vetro. Ha naso altrettanto scuro, fitto di essenze calde: il ribollente aroma di caffè mischiato al frutto spiritoso, nitido. Emendato dai legni, il vigneto da quarant’anni regala aromi stretti, precisi ed allineati, convergenti al cioccolato nero fondente. L’assaggio si vale di una raspa tannica poderosa, subito...
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IGT Terre di Chieti Rosato – Feudo Antico 2010 [7.7]

 

IGT Terre di Chieti Rosato – Feudo Antico 2010 [7.7]

Rose, fumo. Le prime due sensazioni non sono razionali, ma un piccolo gancio per trascinare il naso nel bicchiere più in fondo. È Montepulciano in purezza: l’azienda racconta di selezioni arcigne e coltura d’eccellenza. Accarezza le bucce per un tempo brevissimo, poi fermenta – spontaneamente, dice – in carati usati. Poi resta lì ad affinare. Rose, Fumo: e il colore del rame cotto, e del succo di melograno. Non è filtrato, e ci regala quell’occhio leggermente nebuloso che t’acchiappa. Ha il naso vibrante di sensazioni contrapposte: avverti la marasca, frizzante e irta di freschezze; una cosa...
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DOC Tullum Passerina – Feudo Antico 2010 [6.5]

 

DOC Tullum Passerina – Feudo Antico 2010 [6.5]

Tullum: denominazione dell’Abruzzo Citeriore, tra le minime d’Italia: circa 300 ettari vitati. E non è la sola curiosità di questa bottiglia: la seconda è data dal vitigno. Il Passerina in effetti pare essere riconducibile al romagnolo Pagadebit, di cui condivide la generosa produttività. Questo Tollum è paglierino medio, gravato di riflessi grigi freddi e persistenti. Regala anche materia al vetro, aggrappata e testarda. Al naso presenta chiari riferimenti esotici di banana e fors’anche ananasso, un po’ sovraesposti, tanto da sovramontare la traccia minerale che resta verso l’uscita. Il sorso è...
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La Bandiera, Civitella Casanova PE [8.2]

 

La Bandiera, Civitella Casanova PE [8.2]

Ti lasci alle spalle il mare, che è il punto di riferimento più banale di queste plaghe: la rigona azzurra che veste tutto l’orizzonte non ti abbandona, ovunque tu voglia girare in lungo e in largo l’orlo della gonna del Gran Sasso d’Italia, o della più austera e riservata Maiella. Al tramonto finalmente quella luce – abbagliante nei giorni di sole, infeltrita e piatta con il grigio – ti lascia solo e libero di scegliere: magari un’autostrada e poi una strada, poi una stradina e infine una stradetta per arrivare di piccolo in più piccolo fino alla Locanda. Se le nuvole decidono di coricarsi...
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