IGT Bianco Tharros “Karmis” – Contini 2010 [7.2]

 

IGT Bianco Tharros “Karmis” – Contini 2010 [7.2]

Karmis: Vernaccia e Vermentino, assolato dalle parti di Cabras

Il colore è verdeoro, fulminato di baleni. Fulgidamente viscoso, non privo di una tensione lesta ad esaurirsi.

Ha naso potente: di frutta matura – pere, mele – ed anche sovramatura, brezze di macchia, finale di roccia e pietre. Il legno viaggia sottotraccia, palesandosi con chiarezza di vaniglia e miele.

Bocca piccante subito. Attacca, invelenisce d’alcool e di zucchero, e tira avanti fino al centro: robusto e tondo. TUtte le frutta escono dal sorso, conservate, secche e in confettura. Tratti di melone, con una virgola amara appena accennata che abbellisce l’uscita.

Bicchiere forte, che …


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IGT Isola dei Nuraghi Bianco “Iselis” – Argiolas 2010 [6.9]

 

IGT Isola dei Nuraghi Bianco “Iselis” – Argiolas 2010 [6.9]

Dice: “Il nome evoca un giardino incantato”, ed è bianco da uve Nasco e Vermentino.

Il colore è piuttosto intenso, brillante, lucente, e porta più di qualche traccia di materia in corpo.

Tra i profumi subito batte il biscotto, che apre un discorso che evoca dolcezze: se vuoi fiori gialli, se vuoi frutta mature: pesche, mele, e una sottile traccia di sensazioni calde, quasi tropicali.

Levigatissimo, l’assaggio scorre via dal primo abbocco liscio, cercando un centro di gravità piccante d’alcool (14°) e frustato di calore. Slarga verso il finale, in bel contrasto con la zuccherosità.

Bicchiere gradevole….


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DOC Tullum Pecorino – Feudo Antico 2010 [6.0]

 

DOC Tullum Pecorino – Feudo Antico 2010 [6.0]

Chiarissimo, non privo di una certa viscosa matericità, nel suo tenore paglierino tenue.

Il naso è altamente probabile, con le frutta supbito in evidenza, scontate: pera, banana, mela gialla. Solo verso il finale appare un brivido di verdezza boschiva, più fredda, più ampia, vagamente mentolata.

L’abbocco è liscio, in principio quasi tenero. Per seconda istanza, hai un bel compendio di piccanze e dolcezze, in perfetto equilibrio. Il finale porta poi via la pratica senza scosse, concludendosi al punto giusto, senza sorprese.

Bicchiere corretto….


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IGT Isola dei Nuraghi Bianco “Carignos” – Lisca 2010 [5.5]

 

IGT Isola dei Nuraghi Bianco “Carignos” – Lisca 2010 [5.5]

Il Carignos – dice – è prodotto con varietà tradizionali a bacca bianca, soprattutto Vermentino (95%).

Il paglierino è chiaro, il tocco è ceruleo.

Il naso ha bollenze bananose, senza soluzione di continuità, richiamate a un puzzle freddo di fumo, muffa, sale marino.

Il sorso appare particolarmente levigato, anzi liscio subito dopo l’attacco: s’impenna poi nell’innesto della mina alcoolica  (13°) che issa il centro su una circostanza dolce amara che rende plausibile il sorso, con quella curva fresca che anticipa il finale.

Bicchiere di moderata gratificazione….


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IGT Bianco Veronese Garganega “B” – Fasoli Gino 2010 [7.9]

 

IGT Bianco Veronese Garganega “B” – Fasoli Gino 2010 [7.9]

Una versione inusuale di garganega in purezza, ottenuto da uve che Fasoli coltiva in regime biologico.

Questo bicchiere si distingue dal soave per il metodo di vinificazione: con una leggera macerazione e in assenza di solfiti aggiunti, sui propri lieviti. Niente filtratura, niente stabilizzazione. Botte grande, per quasi un anno.

Non sorprende perciò il colore leggermente ambrato intenso e brillante, con piccoli frammenti neri.

Ha naso generoso di arancia candita, di caramello, di asfalto bagnato, di vinacce, di distillazione. Equilibrio teso e mai disteso, tutto risolto da quell’ultimo gancio sulfureo, trascinato lontano nel vuoto.

Il sorso è anche più convincente:…


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