![IGT Bianco Tharros “Karmis” – Contini 2010 [7.2]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/karmis-bianco-tharros-contini-733x550.jpg)
Karmis: Vernaccia e Vermentino, assolato dalle parti di Cabras
Il colore è verdeoro, fulminato di baleni. Fulgidamente viscoso, non privo di una tensione lesta ad esaurirsi.
Ha naso potente: di frutta matura – pere, mele – ed anche sovramatura, brezze di macchia, finale di roccia e pietre. Il legno viaggia sottotraccia, palesandosi con chiarezza di vaniglia e miele.
Bocca piccante subito. Attacca, invelenisce d’alcool e di zucchero, e tira avanti fino al centro: robusto e tondo. TUtte le frutta escono dal sorso, conservate, secche e in confettura. Tratti di melone, con una virgola amara appena accennata che abbellisce l’uscita.
Bicchiere forte, che …
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![IGT Isola dei Nuraghi Bianco “Iselis” – Argiolas 2010 [6.9]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/iselis-argiolas-733x550.jpg)
Dice: “Il nome evoca un giardino incantato”, ed è bianco da uve Nasco e Vermentino.
Il colore è piuttosto intenso, brillante, lucente, e porta più di qualche traccia di materia in corpo.
Tra i profumi subito batte il biscotto, che apre un discorso che evoca dolcezze: se vuoi fiori gialli, se vuoi frutta mature: pesche, mele, e una sottile traccia di sensazioni calde, quasi tropicali.
Levigatissimo, l’assaggio scorre via dal primo abbocco liscio, cercando un centro di gravità piccante d’alcool (14°) e frustato di calore. Slarga verso il finale, in bel contrasto con la zuccherosità.
Bicchiere gradevole….
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![DOC Tullum Pecorino – Feudo Antico 2010 [6.0]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/tullum-pecorino-2010-feudo-antico-733x550.jpg)
Chiarissimo, non privo di una certa viscosa matericità, nel suo tenore paglierino tenue.
Il naso è altamente probabile, con le frutta supbito in evidenza, scontate: pera, banana, mela gialla. Solo verso il finale appare un brivido di verdezza boschiva, più fredda, più ampia, vagamente mentolata.
L’abbocco è liscio, in principio quasi tenero. Per seconda istanza, hai un bel compendio di piccanze e dolcezze, in perfetto equilibrio. Il finale porta poi via la pratica senza scosse, concludendosi al punto giusto, senza sorprese.
Bicchiere corretto….
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![IGT Isola dei Nuraghi Bianco “Carignos” – Lisca 2010 [5.5]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/carignos-isola-dei-nuraghi-bianco-lisca-733x550.jpg)
Il Carignos – dice – è prodotto con varietà tradizionali a bacca bianca, soprattutto Vermentino (95%).
Il paglierino è chiaro, il tocco è ceruleo.
Il naso ha bollenze bananose, senza soluzione di continuità, richiamate a un puzzle freddo di fumo, muffa, sale marino.
Il sorso appare particolarmente levigato, anzi liscio subito dopo l’attacco: s’impenna poi nell’innesto della mina alcoolica (13°) che issa il centro su una circostanza dolce amara che rende plausibile il sorso, con quella curva fresca che anticipa il finale.
Bicchiere di moderata gratificazione….
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![IGT Bianco Veronese Garganega “B” – Fasoli Gino 2010 [7.9]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/B-bianco-veronese-fasoli-gino-2010-733x550.jpg)
Una versione inusuale di garganega in purezza, ottenuto da uve che Fasoli coltiva in regime biologico.
Questo bicchiere si distingue dal soave per il metodo di vinificazione: con una leggera macerazione e in assenza di solfiti aggiunti, sui propri lieviti. Niente filtratura, niente stabilizzazione. Botte grande, per quasi un anno.
Non sorprende perciò il colore leggermente ambrato intenso e brillante, con piccoli frammenti neri.
Ha naso generoso di arancia candita, di caramello, di asfalto bagnato, di vinacce, di distillazione. Equilibrio teso e mai disteso, tutto risolto da quell’ultimo gancio sulfureo, trascinato lontano nel vuoto.
Il sorso è anche più convincente:…
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