![DOC Menfi Merlot “Azimut” – Cantine Barbera 2007 [8.0]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/menfi-merlot-azimut-cantine-barbera-2008-733x550.jpg)
E’ diventato sport olimpico, la diffamazione ideologica del Merlot. Certo, dopo “Sideways” ci sentiamo, noi schioppati di vino, in diritto perpetuo di ripetere “quella” frase, e di guardare i vini con la Emme con il sussiego di quelli che la sanno lunga.
Qui no, qui non vale: li assaggiamo, e ci facciamo carico di dire che avvolte il Merlò ci piace.
Allora ricevuto il campione di Azimut la curiosità si faceva solida: ed eccolo nel bicchiere. Rubino, arterioso, grave.
Ti aspetti le antifone di marmellata, torride di frutta cotta: ma il naso di questo bicchiere siciliano è invece contenuto, quasi temperato: non quel calore bianco che l’ideologia…
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![IGT Maremma Toscana Rosso “Pieve dei Monaci” – Pieve Vecchia 2007 [7.0]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/maremma-pieve-dei-monaci-2007-733x550.jpg)
Il “Pieve” ha il passo del vino “importante” già quando lo versi: parafrasando Jessica Rabbit, lo hanno disegnato così.
La prevalenza di uve Shiraz lo caratterizza già dal colore, in cui vedi il tocco di blu non solo per immaginifica velleità: è fondo come il cuore di un pozzo, e solo all’orlo esplode il rubino rovente. Materico, imponente.
L’olfatto regala una carica di cavalleria: caldissimo da subito, valica il tenore della frutta rossa stramatura per comprendersi in complesse descrizioni. Lo senti maschio ma non selvatico, alcoolico, fitto ma non terreo. Lo spirito è saldo e forte, e termina con la nota più verde, quasi una corteccia…
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![AOC Bordeaux Cuvée N.5 – Chateau Curton La Perrière 2007 [7.1]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/bordeaux-curton-la-perriere-2007-733x550.jpg)
Merlot, vinificato con metodi artigianali senza filtraggi e trattamenti invasivi.
Ha cuore nero e carni che la luce penetra solo con rari barbagli rubino-splendenti, più virate alla sfumatura bruno-sanguigna.
Naso generoso, caratterizzato da una nota centrale vividamente carnale, non priva di una sensazione selvatica. Sopra, viaggia l’attrezzatura alcoolica, la spezia dolce, il ricordo di crostata. E poi il finale vicino ai funghi, in un generale affresco di sottobosco vivo ed umido.
Il sorso – privo di qualsiasi indulgenza e dell’affannosa ricerca della grazia – si fa schietto: rubicondo nella prima parte, più lineare enlla seconda, con un bel…
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![DOC Teroldego Rotaliano Riserva – Mezzacorona 2007 [6.0]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/teroldego-riserva-mezzacorona-2007-733x550.jpg)
Linea “nobile” della grande cantina rotaliana: questa riserva beneficai – dice – delle annte migliori e un passaggio il legno non solo simbolico.
E’ nero – bruno, improvvisamente leggero al bordo: quasi rosa, nella sfumatura della bouganvillea.
I frutti rossi e neri si palesano d’acchito, subitanei: con un seguito di sensazione fredde ed aeree. Verso la fine è ancora impalpabile seppur in qualche modo: pungente.
Liscio all’attacco, scivola via sul passo, e si deve attendere la seconda parte del sorso per trovare le attinenze sostenute da un leggera tannicità. Breve anche il finale.
Bicchiere plausibile, corretto, seppur…
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![DOC Colli Berici Tai Rosso “Torengo” – Le Pignole 2007 [7.9]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/tai-rosso-torengo-le-pignole-2007-733x550.jpg)
Grenaccia: rubino, ma con forti riflessi scarlatti. Soprattutto verso l’orlo, che si fa luminoso.
Porta in giro questo naso aquilino, affilato e ferroso, non banalmente diritto: virilmente composto e non esente da una vibrazione verticale più selvatica, tenuta, consistente. Il frutto è rosso, non troppo maturo, elettrico e scalciante.
Il sorso poi attacca deciso e amaro, con tratti di gaudiosa severità: nel mezzo il Torengo si erge fresco ed arioso, facile a spazzolare orizzonti vasti con brezze d’acidità scoperta ma ordinata.
L’esito è lontano e felice….
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