IGT Vigneti delle Dolomiti Rebo – Giovanni Poli 2006 [7.1]

 

IGT Vigneti delle Dolomiti Rebo – Giovanni Poli 2006 [7.1]

Rebo in purezza, il vitigno “di sintesi” da merlot e teroldego.
Coltivato con schiettezza sulle rive del Lago di Toblino, per ottenere questo vino sincero e scuro, felicemente rubino fino al vasto orlo, ricco di sfumature carminio.
Di certo non ruffiano, all’odorato risponde di terre bagnate e di muschiose forre, di cantine muffe sotto una bella riga di frutti rossi ben maturi, e un truciolo fresco.
Magari angoloso, montanaro come l’assaggio che cresce con piglio imperioso, dall’apiù agevole fino la centro mòtile e scalciante, non privo di una tannicità a tratti sgomitante.
Fremente il finale, non del tutto rettilineo ma convincente.
Una pagina…


continua a leggere ››
share retweet

DOC A.A. Sudtirol Gewurztraminer “Kolbenhof” – Hofstatter 2006 [7.0]

 

DOC A.A. Sudtirol Gewurztraminer “Kolbenhof” – Hofstatter 2006 [7.0]

A metterlo in poesia sarebbe un endecasillabo a rima alterna: magniloquente, scolpito, tridimensionale. E per questo anche un poco inattuale.
Il giallo è d’oro, la trama impressinante: quasi oleoso.
Il naso si porta addietro l’opulento carico di frutta stramatura, una virgola sospesa di surmaturazione. Poi, precisa, la ghigliottina a perpendicolo della mineralità: una parete di granito che chiude l’odorato, introducento un assaggio importante: untuoso sul palato, si spande sul palato sostenuto da una paletta alcoolica travolgente (ben 15°).
Nel centro oltre ai burri anche le piccanze, lo zucchero, la sensazione vellutata di miele.
Poi una tenuta lunghissima,…


continua a leggere ››
share retweet

IGT Vallagarina Pinot Grigio “Gazzi” – La Cadalora 2006 [5.0]

 

IGT Vallagarina Pinot Grigio “Gazzi” – La Cadalora 2006 [5.0]

Lato Trentino Vallagarina per un Grigio piuttosto attenmpato: leggero di colore, chirissimo sull’unghia e leggero anche di braccio nemmeno troppo viscoso.
Naso strettissimo, fine, conserva appena un ricordo di foglia di vite e di acini d’uva, tutto un po’ spento.
Anche il sorso appare molle, con l’attacco fin troppo levigato e una progressione lenta e accidiosa.
Procede a passo pesante verso il termine portandosi dietro un frutto flaccido e bolso.
Amaricanze sparse compaio no qua e là, in un bicchiere forse sfortunato, di certo deludente….


continua a leggere ››
share retweet

DOC Valpolicella Classico Superiore Ripasso “Vigneti di Torbe” – Domini Veneti 2006 [9.0]

 

DOC Valpolicella Classico Superiore Ripasso “Vigneti di Torbe” – Domini Veneti 2006 [9.0]

Fosse solo per il lunghissimo sughero, fosse solo per la spettacolare, pesantissima bottiglia nera penseresti bene di questo Ripasso della cantina di Negrar, sponda Domìni.
Poi c’è quel colorito sanguinoso, così profondo da chiudere la luce, quagli archi netti e fermi, quella tyraccia viola sull’unghia ti ispiranobene.
Il naso è abbracciante, di tipicissima ispirazione valpolicelliana: ma senza ghirlande e festoni. Frutto sì, maturo e sotto spirito, sprigiona equilibriii su un tappeto di spezie.
Seducente la’ttacco, setoso di tannini e polpacciuto, dentro un pugno di elegante distacco.
Eleganza, anche più di quello che t’aspetti: in sequenza…


continua a leggere ››
share retweet

DOC Aglianico del Vulture “400 some” – Carbone 2006 [8.0]

 

DOC Aglianico del Vulture “400 some” – Carbone 2006 [8.0]

Aglianico in purezza, dal vulcano spento del Vulture: fitto nero come l’ombra di questi soli meridionali, grasso ed impenetrabile, per niente agile anzi fermo sulla verticale. Con lacrime minime e pigre.
Selvatico di naso: silvestre per il subito e speziato per il dopo, una manciata di aghi di pino mugo nelle narici, di quelli raccolti sul sentiero dopo la pioggia.
Poi lo bevi ed è grosso: di tannino spesso e risoluto, terra asciutta e muschiosa a ricongiungersi con gentilezza. Ecco, questa è la cifra più risoluta, una gentilezza ispida ma accogliente, un piano inclinato verso un finale non breve, rettilineo, sussurrato fermamente.

Una bella emozione….


continua a leggere ››
share retweet