![DOCG Franciacorta Pas Dosè – San Cristoforo 2005 [7.7]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/franciacorta-pas-dosè-san-cristoforo-2005.jpg)
Sboccatura gennaio 2009 e zero dose per questo piccolo produttore franciacortino che fa della brillantezza una caratteristica del proprio prodotto.
Eccolo nel suo paglierino appena chiaro, squillante assai, con perline rade ma continue, finissime.
Gentile e composto il naso, financo educato: con una certa intenzione di severità. C’è il frutto anche piuttosto visibile, di pesche e acino d’uva.
Bevi un sorso asciutto e fittamente espressivo, che sale rapido verso un centro non privo di qualche vibrazione elettrica.
Bella la declinazione del termine, che conserva la spina fino al lontano orizzonte.
Bella cosa….
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![DOC Trentino Chardonnay “Perer” – Longariva 2005 [7.0]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/chardonnay-perer-longariva-2007.jpg)
Dalla prestigiosa azienda trentina uno Chardonnay del tutto particolare, pur nel limine di un carattere fortemente varietale.
Giallo di sfumature giallo oro e giallo verdi, ha trama ritirata ed assai poco adesiva.
Nel naso l’austerità trascente la tipica rotondezza zuccherosa per spostarsi altrove. Frutti gialli ma giustapposti ad una scossa minerale spinta, sottolineata da una firgola tenuemente fumè.
Bocca secca e matura, aciutta di pesantezze e lieve nelle fasi aeree; attacca di piglio acquisendo subito un rampino amaro e piccante, oltre le corrispondenze che suonano a tratti un po’ slabbrate.
Vino comunicativo, ma ricco di una personalità riservata ed …
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Un altro Vino da Tavola, Lombardia alta: un temibile blend di Cabernò e Sirà.
Invece si fa arioso nel sorso, con tutto questo brillìo di scarlatti. Fitto ma agile nello stesso momento, sa di frutta rossa e di voci più maschili, senza eccedere nel muscolo e nella terra.
Un bicchiere divertente che può adattarsi a molte situazioni: sa essere pieno ma anche fuggente alla bisogna.
Bella emergenza….
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![IGT Cabernet Toscana – La Melosella 2005 [7.8]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/toscana-cabernet-la-melosella-2005.jpg)
Dopo esserti ripreso dalla sconcertante etichetta penserai a questo cabernet di Maremma allevato propri oa Magliano, la patria del Morellino.
Vede già sfumature granate, con riflessi anche leggermente aranciati seppur lievi nella pasta non del tutto illimpidita. Solida stoffa, ricamata.
Poderoso l’impatto olfattivo, molto maschile e maturo, sovrastato da una falda alcoolica immanente.
Nei riconoscimenti tra i legni pochi punti di riferimento, sopra tutto spezie, in un blocco piuttosto compatto.
All’assaggio una botta tannica spinta, neppure troppo edulcorata, anzi severa. Sorso largo che avanza orizzontale e senza esitazioni, percorso da una elettricità…
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![IGT Rosso dell’Emilia “Vigna del Picchio” – Rinaldini 2005 [7.0]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/rosso-vigna-del-picchio-rinaldini-2005.jpg.jpg)
Rinaldini osa: trattare uve lambrusche al di fuori del canone. Il Picchio viene da ancellotta e maestri, uno dei blend classici del Lambrusco: ma vinificato a corpo fermo. Tanto legno piccolo e bottiglia, per avere questo insolito prodotto della pianurka intorno alla via Emilia.
Ha un rubino molto intenso e cupo, ricurvato su un cuore dal profondo riflesso blu.
Il naso è grosso, di bella botta iniziale e vasto respiro. Forte nella speziatura, in cui riconoscerai vari punti fermi, s’apre in toni carnosi sovrapposto ad argille gonfie d’umidità. Il frutto si nasconde un po’ ritroso, poi fa capolini sul finale con timbri più cotti.
L’attacco del sorso non ha…
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