Vin de Pays des Coteaux des Fenouillèdes “Soula Blanc” – Le Soula 2001 [9.7]

 

Vin de Pays des Coteaux des Fenouillèdes “Soula Blanc” – Le Soula 2001 [9.7]

Quando i Francesi danno questa prova di saldezza e di chiarezza d’intenti, un brivido mi attraversa la schiena pensando alla ridicola sovrastruttura di denominazioni, consorzi di tutela, schiatte di poltronisti e mantecatori di norme inutili. Gerard Gauby, figura ormai leggendaria dell’enografia francese, scopre nel 2001 queste vigne nelle Fenouillèdes. Scommette sulla vocazione vinicola di questi territori sperduti: vince. Con un Vin de Pays, fatto di 40% Grenache Blanc, 30% Sauvignon, 20% Marsanne, Roussanne, 10% Chenin. Tutto da vigne vecchiotte, anche più di 50 anni. Il 2001 è la prima vendemmia. Le Soulà...
continua a leggere ››
share retweet

Appunti Divìno | Faye Bianco 2001 di Pojer & Sandri

 

Appunti Divìno | Faye Bianco 2001 di Pojer & Sandri

L’incontro sempre con piacere: piacere e trepidazione, per il bianco archetipico di Mario Pojer. L’architetto degli acini: dieci anni per coagulare attorno a questa bottiglia un succo infinito, un distillato zuccherino e polputo di pura lussuria. Lussurioso dico e lussurioso è: ancora dopo tanto tempo: il colore è oro puro, il profumo è caramello, il ricordo è il miele di girasole, l’occhio untuoso, il sapore poi si fa teso, secco: distillato di dolcezze. Salato, amaro, lungo. Formidabile. Imperfetto, e formidabile.
continua a leggere ››
share retweet

VSQ Talento Metodo Classico Brut Cuvèe del Fondatore “Eliseo Bisol” – Bisol 2001 [6.8]

 

VSQ Talento Metodo Classico Brut Cuvèe del Fondatore “Eliseo Bisol” – Bisol 2001 [6.8]

Bisol è un nome che suona forte: in Veneto e non solo. Questa è l’etichetta di vertice della produzione della grande Casa di Santo Stefano. Palesa una vinificazione dalle attenzioni ossessive: dalla selezione delle uve Chardonnay, Pinot Grigio e Nero, al lunghissimo invecchiamento. E’ bellissimo al colore, giallo, maturo, ribollente di palline subatomiche: ha spuma immensa e calma e lenta di bell’avorio. Ha questo nasino proiettato all’eleganza, che poi risulta delicatissimo, fine,  a tratti fors’anche sottile: atteso e cercato ha una bella presa ferma in cui si palesa il tiraggio con aromi flebili...
continua a leggere ››
share retweet

IGT Terrazze Retiche di Sondrio Nebbiolo “Ultimi Raggi” Vendemmia Tardiva – Ar.Pe.Pe. 2001 [8.7]

 

IGT Terrazze Retiche di Sondrio Nebbiolo “Ultimi Raggi” Vendemmia Tardiva – Ar.Pe.Pe. 2001 [8.7]

Per una delle Denominazioni più esorbitanti della storia la celebrata cantina di Sondrio realizza una inusuale interpretazione del Nebbiolo d’alta quota. Fortunatamente diverrà poi Valtellina Superiore DOCG per le impervie strade dell’enoburocrazia: ma noi che dei nomi ce ne interessiamo quanto del sistema riproduttivo della migale ecco che ci avviciniamo a questa vendemmia novembrina con i succhi e le polpe nella mente. Invece l’altura offre grappoli sani e vivi, e l’usuale pazienza di Arturo Pelizzatti Perego che lo porta in tavola quasi due lustri dopo. Rubino profondo, nero nel cuore, sfumato...
continua a leggere ››
share retweet

DOC Colli Orientali del Friuli Picolit – Moschioni 2001 [9.1]

 

DOC Colli Orientali del Friuli Picolit – Moschioni 2001 [9.1]

Un reperto, dalle piccole e rigorosissime produzioni di Moschioni: poche centinaia di mezze bottiglie all’anno del prezioso furlano. Ambrato, vibrante nei toni del tabacco, il picolit moschioniano ha un riflesso vago ma percepibile che tende allo scarlatto, magari solo intuito ma caldissimo. Teso come corda d’arco, ha trama ricchissima di broccati, spessa. Il naso è una schioppettata di frutta cotta, d’uva passa, di fichi secchi. Nel mezzo un curioso ricordo di buccia di zucca al forno. Una virgola eterea s’abbandona sull’uscita. L’assaggio è denso, con una presa immediata quasi scortese, tanto...
continua a leggere ››
share retweet