Spaghettini Martelli e primavera di mele, con mostarda in grani

 
Spaghettini Martelli e primavera di mele, con mostarda in grani

Primavera primavera! e tutti a dire primavera! ma certo con queste temperature è difficile non farsi travolgere dalla voglia di infradito e canotte e bocconi freschi e gai.

Se l’argomento è la pasta, non mi trattengo dall’idea di provare i perigliosi spaghettini Martelli, pastifizio artigianale-familiale di Lari: dall’anima sottile e dal rischio di appone elevato.

Con il formidabile attrezzo ricavo listarelle da porro e carota, e li faccio andare in olio buono e aglio vestito per un minuto, e poi cinque.

Preparo la scorza verde dello zucchino a parte, e ammollo due pomidoro secchi per togliere l’eccesso d’unto.

Lascio gli spaghettini tre minuti…

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Il Sabato del Villaggio | L’impressionante distanza che passa tra chi mangia per vivere e noi, che abitiamo un altro pianeta

 
Il Sabato del Villaggio | L’impressionante distanza che passa tra chi mangia per vivere e noi, che abitiamo un altro pianeta

Arriva, aitante. Abito di sartoria, scooter da dodicimila euri, smartphone a mitraglia, accessoristica tennologica di ultima generazione. Brillante, spigliato, contemporaneo. Parla serenamente di sci, vacanze, case, automobili. Poi arriva il momento del cibo e dice Insomma, io se devo spendere 40/45 euri per mangiare…

Mi guardo attorno in cerca…

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Buccia di P.Reggiano ai ferri

 
Buccia di P.Reggiano ai ferri

Questa cosa vulcanizzata è la crosta del P.Reggiano passata ai ferri. Alla griglia sarebbe anche meglio: ma un griglia non troppo troppo calda, che Maillard stia tranquillo e la crosta si cristallizzi senza interagire rabbiosamente con il calore.

La crosta di formaggio (qui, sulle coste della pedecollina reggiana il “formaggio” è solo P.Reggiano)…

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Vinitaly 2012| Champagne Bruno Paillard e le tre età dello chardonnay

di Chiara Giovoni
Vinitaly 2012| Champagne Bruno Paillard e le tre età dello chardonnay

Lo Champagne Bruno Paillard è l’unica etichetta che ha nel nome il fondatore, il produttore, il proprietario e il naso creatore delle cuvée. Si tratta di una coincidenza straordinaria perchè garantisce fortemente quell’univocità interpretativa tanto decantata, comunemente definita “stile della Maison”.

La storia di…

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Faro di Capo d’Orso – Maiori SA [8.2]

di Giampiero Prozzo
Faro di Capo d’Orso  – Maiori SA  [8.2]

Mai nessun maxischermo televisivo potrà emozionare come tre vetri posati sulla roccia della costiera amalfitana. E’ bellezza indescrivibile, assoluta. E allora comprendi che l’unico acquisto per il decoro della sala del ristorante “Il Faro di Capo d’Orso” non ha cornice e non necessita di chiodi alle pareti. E come…

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Doc Colli Tortonesi “Derthona” – La Colombera 2009 [8.1]

di Fabio D'Uffizi
Doc Colli Tortonesi “Derthona” – La Colombera 2009 [8.1]

Ho guardato quel tappo come si guarda un coltello insanguinato: “colpevole!” ha gridato la giuria. Ebbene si, confesso, ho commesso un crimine, ho stappato questo Timorasso della famiglia Semino, un 2009, ma avevo necessità di freschezza, potenza, sabbiosità.

Così questo bicchiere di luce verdeoro si muove denso dentro il vetro, tramando…

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