Da Galileo, Livorno [5.0]

 

Da Galileo, Livorno [5.0]

Pochi piatti come il cacciucco siportano dietro una specie di aura mitologica: sarà per l’istinto vernacolare dei livornesi, che pure fanno aggio della loro extraterritorialità satirico-grottesca, sarà per la curiosità di questa città che è toscanissima e nello stesso tempo fuori fase rispetto alla cartolina toscana per eccellenza. Niente clivio color della creta, niente cipresseti, ma orizzonti rustici e spesso sgarbati.

La città stessa di Livorno ha una sua visione cosmica: quei fossi che sono come tagli, come ferite nel cuore della città, fondi come pozzi con quei muraglioni, le pareti dei palazzi innalzate sulle verticali del tutto fuori scala.

Camminando…


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Graziella, Procida NA

di Giampiero Prozzo

Graziella, Procida NA

La macchina del tempo esiste. Ha la forma di un traghetto e parte più volte al giorno dal porto di Pozzuoli, una propaggine di Napoli e dei suoi inferni e vi cullerà al di sopra delle acque, nella sua pancia di lamiere arrugginite, per poco più di mezzora. Poi, tra gli stridori degli argani del ponte di poppa, il sipario lentamente si aprirà sul molo e il rumore dei vostri passi sarà tutto ciò che accadrà. Benvenuti a Procida.

Qualsiasi mezzo fornito di ruote sembrerà inutilmente veloce per queste strade da percorrere a piedi anche quando si inclineranno faticosamente inerpicandosi fino alla vertigine di Terra Murata: mai novantuno metri di altitudine saranno stati così panoramici….


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Appunti Diviàggio | Madonnina del Pescatore, a Marzocca

 

Appunti Diviàggio | Madonnina del Pescatore, a Marzocca

Se fossi il caporedattore di un albo di figurine di cuochi famosi, a Moreno Cedroni dedicherei una pagina apposta, perchè il suo contributo alla contemporaneità della cucina italiana è molto più profondo di quanto il mondo attualmente gli riconosca.

La sferza creativa l’attraversa ancora, come un pungolo inesausto….


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Pizzeria Poppi, Siena

 

Pizzeria Poppi, Siena

Tra i cibi da portare a passeggio, spicca la focaccia. Interpretata in 98621393 modi, alta bassa magra grassa, semplice o doppia, nuda o farcita. Ma sempre inevitabilmente irresistibile.

Tra i mille nomi che la focaccia indossa nelle più controverse plaghe, clamoroso è il “ciaccino”. Pronunciato poi con quella “accì” strascicata che hanno quelli di Siena, una spece di scivolata con singhiozzo. Sembra complesso, ma lo chiamano proprio così: c’iaa-ccìno, e scappa via l’ino finale, che stai lì ad ascoltarne trentatrè a dirlo e farlo ma non ce la fai a ripercorrere il ritmo giusto.

Pasta di pizza con olio, passata al forno. Questa è ripienata:…


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Taurasi, Melegnano MI [6.7]

 

Taurasi, Melegnano MI [6.7]

La volta che è venuta tutta quella neve per le strade di Melegnano era una avventura piccola trovare un posto dove infilare l’auto. Cumuli di neve alti come due uomini ingombravano i parcheggi, e sui marciapiedi lastre di ghiaccio dall’istinto omicida si nascondevano con efferatezza insidiosa nelle ombre della sera.

La volta che è venuta tutta quella nevo ho rischiato la vita sette volte, e sette volte l’ho scampata: la prima volta alla rotonda dell’autostrada, quando il paraurti di una autotreno attendeva con le fauci spalancate che l’ABS della vettura tedesca fallisse il suo scopo, l’ultima quando il piede destro ha deciso di abbandonare…


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