Baguette & Champagne, semplicemente la bonne vie

di Fabio D Uffizi

Baguette & Champagne, semplicemente la bonne vie

La Costa è Azzurra, c’è un grecale che spazza via le nuvole e la luce scalda la faccia. Ad Antibes non c’ero mai stato, non conoscevo il Castello Grimaldi, le pinete fitte di Juan-le-Pins, le viuzze dannatamente francesi, i fiori colorati più colorati di come potrebbero essere colorati, le pietre a vista che sono più a vista del normale, la gente distante ma cortese, ospitale ma sorniona. Perchè in fondo la terra franca è così: è tutto più bello di quello che non potrebbe ma dovrebbe essere. Sono bravi, poche palle. Allora tu passeggi per il centro, l’ora del pranzo è già scoccata da un pezzo, sgambetti...
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Birre collaborative | Beer Here Brewfist | Caterpillar

di Stefano Ricci

Birre collaborative | Beer Here Brewfist | Caterpillar

“Per quale motivo dovrei fare una birra con qualcun’altro? Hai mai visto un quadro dipinto da due pittori?” - Kris Herteleer, De Dolle Brouwers. Le collaboration beers, come le chiamano gli ammeregani, sono una moda piuttosto recente. Dico moda fin dal principio a scanso di equivoci, anche se in origine gli intenti dovevano essere ben più aulici e meno rapaci. In Italia esiste un prestigioso progenitore di questa tipologia, concepito in tempi non sospetti: la Utopia dei birrifici Bi-Du/Troll che ancora oggi, con cadenza annuale, viene brassata a turno. La genesi fu semplice e lineare esattamente come uno se la...
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Il Sabato del Villaggio | Piccolo Baedeker con note a margine per ristoratori distratti

 

Il Sabato del Villaggio | Piccolo Baedeker con note a margine per ristoratori distratti

Sono un uomo debole. Debole e pavido. Sono corruttibile, e il bello mi corrompe. Sono vulnerabile al talento all’abilità e al genio, e mi lascio arrotondare per tutt’altri motivi. Ecco, stigmatizzo e biasimo la disattenzione del ristoratore che presumendo che la piacevolezza dei suoi piatti sia l’unico elemento di valutazione della sua arte, dimentica che l’avventore, uno di noi, se ne va riportando anche altre impressioni. Allora, metti una sera a cena: una delle più piacevoli degli ultimi tempi. Per merito e per metodo, con vizi e frizzi attorno ai piatti principali, da godere forte. Metti un paio di...
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D’Uffizi | Il viaggio di Slawka: le Persone, il Vino, l’Italia

di Fabio D Uffizi

D’Uffizi | Il viaggio di Slawka: le Persone, il Vino, l’Italia

  Guida narrata al turismo del vino dice in copertina. E già mi impiglio tra le maglie spesse del concetto romantico e semantico, ormai in disuso, di narrazione. Raccontare per ricordare le storie, ovvero le realtà avvenute e quelle avvenenti di chi il vino lo fa: questo è il senso, il centro del libro-diario scritto da Slawka. Un linguaggio semplice quello scelto dall’autrice, potremmo dire equilibrato se solo si trattasse di un bicchiere ed avessimo un tastevin appeso al collo, una prosa che non spinge mai a fondo l’acceleratore anche quando magari lo vorresti, ma che resta lineare, liscia, più essenziale che...
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Esplorazioni | Fasoli Gino, incontro con Natalino

 

Esplorazioni | Fasoli Gino, incontro con Natalino

Scende con passo un po’ balengo, Natalino: ha voglia di raccontare a modo suo una degustazione epica di bottiglie del mito che lo ha tenuto sveglio fino a mattina la sera prima, e del perchè porta i segni di una stanchezza felice ed appagata. Tutte quelle cose con l’accento sulla finale, tipo Margò. Perchè il vino lo ama davvero, e assaggiare tutto è quasi una percorso di formazione infinita per il proprietario, agronomo ed enologo – con il fratello – dell’azienda veronese. Dal 1925, dice. In effetti il fondatore ha uno di quei nomi che contengono in se stessi un destino: Amadio, si chiamava, e...
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