
La storicissima casa di Ouilly – vanta il 1676 come anno di nascita – si presenta a Vinnatur con due falcon oltremodo interessanti. Il primo è un Brut Nature, chiamato Zero per evidenti motivi. Blend paritetico di Pinot Noir, Meunier e Chardonnay regala perle fini sul gialloverde brillante, non troppo carico. All’assaggio risulta nervoso, fresco e durevole, con una piacevolezza che non s’affossa nel già visto.
Sensazionale invece l’etichetta nera: l’Extra Brut “Cuvèe Louis”, che porta vendemmie antiche (1996, 97 e 98) e un lungo riposo in bottiglia. La sboccatura recente regala aromi maturi senza essere piegati, finezza,…
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Vien di domandarsi quanti di tutti voi che state fibrillando per l’enoshow veronese oggi abbiano ancora voglia di aprire una lenzuolata di pixel e leggere commenti & anticipazioni. Visto che da domani avrete commenti & telecronache, commenti & impressioni, commenti & degustazioni, commenti & racconti, commenti & consuntivi.
Andremo, berremo e commenteremo.
Della valenza commerciale della manifestazione non è nemmeno il caso di parlare, visto che altri e ben più autorevoli lo fanno in modo più informato e consapevole. E anche perché l’appuntamento più importante e frequentato del mondo vinicolo è per forza di cose ineludibile per…
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Nella vita ci sono diverse categorie di accadimenti. Tra di esse, a mero titolo di esempio e senza pretesa di esaustività: gli eventi ineluttabili, che non dipendono dalla nostra volontà e che hanno effetti che possiamo almeno parzialmente controllare; gli eventi tellurici, che oltre a non dipendere dalla nostra volontà sono del tutto al di fuori del nostro controllo, e i cui effetti possiamo solamente tentare di arginare; gli eventi voluttuari, che invece dipendono dalla nostra volontà, e siccome ne conosciamo le conseguenze possiamo opporci al loro verificarsi con fierezza ed ardimento.
Di questi alcuni hanno effetti assai più nefandi di quanto possa provocare lo sfuggirli:…
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Venerdì a partire dalle ore 1000 su questi stessi pixel potrete assistere alla diretta dell’incontro “conversazione attorno a piatti e bicchieri”.
Parteciperanno Gualtiero Marchesi, Paolo Lopriore, Giorgio Grai, Giuseppe Vajra, Arianna Occhipinti, Marco Bolasco, Cesare Pillon, e sarà (indegnamente) moderato dal sottoscritto.
L’obiettivo è quello di ricapitolare qualche suggerimento utile per il domani dell’enogastronomica: arnesi e istruzioni per l’uso.
La diretta sarà visibile su AdG alla pagina “Vinarius”….
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di Chiara Giovoni

Che Oscar Farinetti sia un imprenditore eccezionale credo sia ormai fuori discussione. Credo che nella mia “cara vecchia” Bocconi ormai il suo sia diventato un business case polivalente, che va dall’innovazione nel marketing strategico alla costruzione di una brand idenity forte, allo sviluppo organizzativo.
A me Oscar Farinetti piace perchè quando parla sorride. Ma non di quei sorrisi da politicante su manifesti di periferia: di un sorriso sincero di chi per primo crede che si possa cambiare. Sì, Oscar Farinetti mi ricorda un po’ Rocky Balboa nella scena del “Perchè se io posso cambiare, e voi potete cambiare, allora tutto il mondo può cambiare”….
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