
Il Diòspyros Kaki è il “pane degli Dèi”, ma anche il Loto del Giappone. Noi lo si chiama caco, con effetto irrimediabilmente cacofonico, e verrebbe da dire graziearcà.
Mi piace moltissimo: riunisce in sè la burrosità della gelatina, la dolcezza della confettura, la delicatezza della crema. Preso fresco da fuori, che è la temperatura giusta, pare un sorbetto naturale, un dessert pre-pronto: abbilo a cucchiaiate gonfie di lussuria, così com’è.
E’ ora che qualcuno lo dica a chiare lettere: i cachi sono buonissimi!…
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Questa è la Topaz. Prima di tutto è una mela molto buona. Si potesse fare, diresti che è una via mezzana tra la mela rossa delizia e la Granny Smith: della prima ha la polpa soda e zuccherina, della seconda la buccia croccante e il sostrade dolcemente acidulo. Il sapore è intensissimo.
In secondo luogo questa mela riesce a conservarsi resistente a molte malattie: quindi richiede bassi trattamenti e poca manutenzione fitofarmacologica. L’esemplare ritratto è imperfetto: regala qualche piccola corrosione sulla buccia. Plausibile, però, a fronte di interventi tendenti a zero. Non ancora, ma quasi.
Incontro facilitato dal vulcanico Mario Pojer, da Faedo (TN)….
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Parla con trecento gelatofili, ed avrai trecento motodi sicurissimi per giudicare il Vero Gelato Artigianale. E almeno 290 di essi loro inizieranno a trifolare gli zebedej facendo affermazioni assolute sul neutro, la farina di carruba et coetera, guardandoti con la furbesca aria di superiorità di chi sa tutto di tutto. Io che gelatofilo pure sono, e talvolta me lo faccio pure in casa, ne ho uno che è quantomeno opinabile: ma mi accontenta.
Per prima cosa non si può giudicare un gelato da un cono da du’euri. Ce ne vuole almeno una mastella, ed a giorni alterni: per cui con la cucchiainata di Simone al massimo puoi fare un po’ di facce di circostanza, ma non certo stabilire la …
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![DOP Mozzarella di Bufala Campana – Rivabianca [9.0]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/rivabianca-800x600-6.jpg)
In un’altra vita conobbi un impiegato di banca che, incantato da sirene, lasciò la sicurezza della mezzamanica per un lavoro per il quale non era tagliato. Incontrò uno dei più turbolenti periodi per quel mercato, e dovette ripiegare su altre fonti di reddito, che puntualmente ebbero risultati inadeguati. Lo incontrai molti anni dopo con in mano un foglio, alle otto di sera, nel vorticoso fine di giornata di un centro smistamento di corrieri veloci. Mi guardava di sguardi acquosi, e senza mezze misure mi implorò Toglimi di qui, per favore, toglimi da questo inferno.
Non avevo modo di aiutarlo: ma quel mondo per fortuna è andato cambiando. Ora ci sono questi enormi centri della…
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Da un pezzo riservo le più recondite follie golose a questo spettacolare negozio. In un piccolo paese del reggiano, dove il massimo dello sfizio è il prosciutto cotto in vaschetta, o il P.Reggiano preconfezionato non penseresti di trovare uno scrigno di gioielli gurmè come questo. Giovanni Gazzetti e consorte sono vivi di una passione bruciante, che li porta a tenere nella ubriacante vetrina eccellenze e rarità, quelle che altrimenti te le saresti dovute andare a prendere di persona.
Un po’ mi rammarico: perchè ora i miei prodotti preferiti sono lì, pronti e disponibili. Una volta – qualche anno fa, quando ero giovine ed entusiasta – se volevo il riso Ferron,…
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