Psicopatologia della pizza quotidiana | Pizza Fritta

 

Psicopatologia della pizza quotidiana | Pizza Fritta

Dove? A Napoli! Sì, ma a Napoli dove? A Forcella, dove! Sì, ma a Forcella dove?


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Il Sabato del Villaggio | Argomenti di cui trovo elegante non parlare alla macchinetta del caffè, alcuni dei quali riguardanti il cibo

 

Il Sabato del Villaggio | Argomenti di cui trovo elegante non parlare alla macchinetta del caffè, alcuni dei quali riguardanti il cibo

Siamo dei fenomeni qui in Italia: a trovare dei nomi acchiappanti per le cose sgradevoli. Poi, una volta che abbiamo “nominato” un evento per altri versi indegno della minima considerazione per i più, ce lo giuochiamo come l’asso di briscola: per rendere più piccante la pausa caffè, per far impressione sulle ragazze, per far vedere al capo che sei informato, o tutte e tre le cose insieme. Eccone un modesto campionario.

Esondazioni. La ragazza con molto tacco varca la soglia del loculo dove è murata viva la macchinetta del caffè, ti saluta appena e ti dice, Ma voi, voi avete avuto delle esondazioni? Certo, risponderai, cosiccome tracimazioni, tellurismi e bradisismi….


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Piccolo manuale dei descrittori possibili – Part#1

di Chiara Giovoni

Piccolo manuale dei descrittori possibili – Part#1

 

L’edonismo è “qualsiasi scuola di pensiero che riconosca nel piacere il fine ultimo della vita dell’uomo” (Wikipedia). Prima del bene, dell’utilità e dell’economicità, per l’edonista, c’è il piacere. Necessaria premessa per chi scrive di vino, per chi ha come finalità il piacere, qualunque sia la forma, partendo dall’assaggio per arrivare al racconto, momento in cui ci si sente di essere, nel proprio piccolo, dispensatori di sapere ed esperienza, con intenso automassaggio del proprio ego. Il passo all’autoerotismo letterario (cit.) parrebbe breve, ma con uno sforzo tantrico e tecnico adeguato, il pericolo…


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Appunti Diviàggio | Enrico Bartolini a Cavenago

 

Appunti Diviàggio | Enrico Bartolini a Cavenago

Mentre il mondo sgomma alla luce delle stelle, resta il dubbio: lo assaggiamo questo riso rosa, che quando uscì stupì il mondo? Ora che le barbabietole aka rape rosse ce le mettono anche nelle chewingum?

Massì, assaggiamolo, e per una volta dimentichiamoci di correre. Che lo chef si sta prendendo cura di noi….


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Il Sabato del Villaggio | Improvvisamente rendersi conto che non è cosa si fa, ma il modo in cui lo si fa. Come ogni giorno ci insegnano i PEU.

 

Il Sabato del Villaggio | Improvvisamente rendersi conto che non è cosa si fa, ma il modo in cui lo si fa. Come ogni giorno ci insegnano i PEU.

Ieri sera in una della rare cene in cui al mio fianco siede la mia principessa piccola ho avuto una delle soddisfazioni della vita, uno di quei momenti per cui vale la pena di vivere.

Le stavo facendo ascoltare la bislacca costruzione ritmica di “The Bad in Each Other” di Feist, spiegandole il disagio che mi conficca nel petto quel curioso strumming di chitarra che pare suonato in quattro quarti sull’andare in 3/4, tanto che il mio audiometabolismo rock riesce a decodificarlo solo quando arriva l’accentazione in battere alla fine del loop.

Dopo aver ascoltato un po’ il pezzo, bellissimo, mi ha detto “Approvo e promuovo questa canzone”. Sono…


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