
La metropoli lombarda non è la ville lumiere: anzi pare uno sconfinato paese di campagna cresciuto troppo. Si estende verso Sud, trasformandosi in una metafora bidimensionale di una città notturna. Le luci al sodio stirano l’orizzonte piagato dalle insegne, mentre fumi di nebbia troncano le parole ai lati dei fari dell’auto. Svolto nel parcheggio, dove la luce gialla della Grande Emme Gialla offende gli occhi abituati alla penombra del cruscotto tedesco. Per fortuna all’interno c’è luce soffusa. Strizzo le palpebre per mezzo secolo sui grandi cartelloni con il menù. Ho finito molto tardi stasera, ci sono...
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![Dai Cento, Podenzana MS [6.9]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/IMG_2577-733x550.jpg)
Dicono la Terra dei Cento Castelli, e tanti ce n’è: poi guardi e molti son mucchi di pietre. Altri case grandi e vecchie la cui primordiale potenza sta seppellita sotto secoli di superfetazioni, ammodernamenti, accomodamenti, e crolli finanziari. Molti privati, e quindi in condizioni polverose: che il tempo di mantenere case grandi e vecchie con la rendita è cosa d’altri tempi. T’arrampichi allora, verso Podenzana e il suo castello: oggi una residenza signorile, in cui è traffico di ritrovare simboli guerreschi. E sono curve e contro curve e ancora curve, tanto che griderai bastacurve prima di giugnervi. Poi...
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Ai congressi dove si parla di internet arrivano questi tizi scravattati, che squadernano i loro ppt e il loro metavocabolario parlando di reputation, awareness e tutte quelle parole inglesi lì per dire che sono up. Oppure le ragazze con i polpacci affilati che invece parlano molto in fretta, perchè le persone competenti non hanno incertezze: e il modo più semplice per palesare sicurezza è dire tante cose in poco tempo. A volte entrambe le categorie parlano di influenza: che non è il terribile virus che ci acchiappa ogni inverno. Quando osservo da terza parte quale ormai mi qualifica l’anagrafe la competizione tra i...
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Il verde e il giallo abbagliano: come le spiagge sulle quali la macchia precipita fino all’orlo del mare, mescolando le essenze con il sale. Viviana spiega il suo Fresco Mediterraneo con rapidi gesti taglienti, in orizzontale: da dentro a fuori. Usa parole dense della brezza dell’estate. Agrumi, canditi, freddo, e la sabbia. I colori sono squillanti come a mezzogiorno, il gelato si rinfresca con il brivido dei migliori limoni del mondo. Gli agrumi raccontano le sfumature, cercando in quelli più rari – bergamotto – anche i ricordi più reconditi. Ma è Mediterraneo, e non manca la polvere su cui...
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La Stoppa è un produttore emiliano che da molti anni parla di un’emilia non incardinata ai rossi frizzanti: Lambrusco e Gutturnio, e Bonarda, et coetera. Da molti anni produce vini che hanno un loro perchè, trovando anche lo sbuzzo di osare, vedi Ageno. Il Macchiona è stato un vino del cuore: grosso, fitto, potente di Bonarda e Barbera. Ritrovato oggi, millesimo 2004, da una sensazione curiosa di sfasamento spaziotemporale: sembra di svegliarsi con i ginx a zampa d’elefante addosso. Quell’untuosità burrosa, quella stoffa felpata è quanto di più inattuale. Eppure il Macchiona è un vino fatto in gloria mundi,...
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