Doc Colli Tortonesi “Derthona” – La Colombera 2009 [8.1]

di Fabio D'Uffizi

Doc Colli Tortonesi “Derthona” – La Colombera 2009 [8.1]

Ho guardato quel tappo come si guarda un coltello insanguinato: “colpevole!” ha gridato la giuria. Ebbene si, confesso, ho commesso un crimine, ho stappato questo Timorasso della famiglia Semino, un 2009, ma avevo necessità di freschezza, potenza, sabbiosità.

Così questo bicchiere di luce verdeoro si muove denso dentro il vetro, tramando archi e frecce, raccontando con molta limpidezza e schiettezza di quale carattere spigoloso è dotato.

Il naso pare semplice: un frutto fragrante, una susina gialla, un fiore grasso e dolciastro, buonissimo. Poi, sullo sfondo, nella quinta meno illuminata, scorgi qualcosa, senti una traccia, ficcante ma ancora lontana. Terra….


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Novità birrarie | Birrificio Leonessa

di Stefano Ricci

Novità birrarie | Birrificio Leonessa

Nicola Zanella è un veterano della pentola. I dinosauri come me se lo ricordano fin dagli albori della scena web a parlare di birra fatta in casa e di ricette da rintuzzare sul newsgroup, lo strumento più nobile ed essenziale dell’epopea del web, patrimonio di conoscenza oggi perpetuato solo dalla memoria dei nostalgici e dai dischi fissi di qualche server in giro per il mondo. Partendo da quegli stessi canali più d’uno come lui, prima di lui, ha fatto il grande salto verso il professionismo birrario. Ci sarebbe da ragionarci un giorno sul ruolo misconosciuto e sottovalutato, in realtà cruciale, che ha avuto il web 0.0 e 1.0 nella nascita e nello sviluppo di quello che …


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Doc Bolgheri Rosso – Le Macchiole 2006 [6.9]

di Fabio D'Uffizi

Doc Bolgheri Rosso – Le Macchiole 2006 [6.9]

Bolgheri, dove le uve di Francia e non solo sembrano trovarsi a loro perfetto, stabile, utile agio.

Le Macchiole sono una cantina esempio, tra le più importanti della zona, di questa denominazione italica, moderna, che vede nelle uve alloctone pregio e sostanza.

Merlot, Cabernet Sauvignon, Syrah ed un pugno di sangiovese compongono questo bicchiere di rubino incupito, giocondo, decisamente gradevole. Tonalità scarlatte invitano riflessioni sul vetro.

Il naso è puntellato, fatto di piccole scale a scendere e a salire, disordinate ma divertenti. Poca frutta ma decisamente ciliegiosa e di gran qualità, sulla quale si poggiano quantità innumerevoli di spezie non sempre finissime…


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Champagne La Grande Dame 1998 – Veuve Cliquot Ponsardin

di Chiara Giovoni

Champagne La Grande Dame 1998 – Veuve Cliquot Ponsardin

Come un naufrago che aspetta notizie a riva, adoro le bottiglie che hanno dentro delle storie, e in Champagne spesso sono storie di donne. La ventisettenne Barbe-Nicole Ponsardin dopo pochissimi anni di matrimonio perse Francois Cliquot, proprietario di una lungimirante Maison di Champagne. Decise di indossare il cognome del marito anzichè il lutto, e  nel 1805 prese la direzione della Maison diventando la più giovane imprenditrice moderna e la vedova più famosa del mondo.

La sua audacia nel business di inizio ottocento l’ha consacrata alla storia come La Grande Dame de la Champagne, ricordata per la sua  intelligenza e la sua grande capacità commerciale e organizzativa:…


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Igt Toscana Rosso “Tignanello” – Antinori 2005 [7.9]

di Fabio D'Uffizi

Igt Toscana Rosso “Tignanello” – Antinori 2005 [7.9]

È stato tra i primi ad aver mescolato il sangue chiantigiano con i succhi d’Oltralpe. I Marchesi Antinori ci hanno costruito un discreto kolossal, in alcune annate forse più vicino ad un blockbuster, ma il cast e l’immagine sono sempre rimasti quelli da red carpet.

Il millesimo 2005 è, per 85 parti su cento, il potente sangiovese che vive tra San Casciano e Greve in Chianti, appena ingentilito dal Cabernet e dal Merlot, vitigni che ormai, purtroppo o per fortuna, possiamo considerare se non autoctoni, quantomeno tipici di quello spicchio di territorio.

Il colore è possente, rubino acceso che regala sfumature di profondo e brillante granato, certamente un bicchiere …


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