DOC Valpolicella Superiore Ripasso – Poltretti 2009 [7.6]

 

DOC Valpolicella Superiore Ripasso – Poltretti 2009 [7.6]

Il Ripasso Poltretti arriva nel bicchiere bruno e nerboruto: con quella virgola granata sull’orlo a chiudere le brillanze d’un rubino peraltro umbratile, chiuso e riflessivo.

Racconta di istinti materici la forza adesiva sul vetro, acchiappante e seria. Gli archi sono stretti e altissimi. La mossa è dinamica, appena rallentata da innata pigrizia.

Annusi e ne hai forti presenze: copiose le sensazioni maschili, nutrita la batteria delle analogie, seppur non imbottita: un susina alcoolica s’accoppia ad una virgola di noci al mallo, di tabaccosità al cioccolato. Alla fine ecco spuntare la sensazione assolata di paglia, in una selezione fulgida.

L’assaggio…


continua a leggere ››
share retweet

IGT Rosso della Maremma “Perenzo” – Fattoria di Magliano 2007 [7.0]

 

IGT Rosso della Maremma “Perenzo” – Fattoria di Magliano 2007 [7.0]

Perenzo racconta di succo di uve Shiraz, spremuto dalle parti di Magliano. E’ profondamente oscuro, impenetrabile, vicino alla marmellata di mirtilli con tutti quei riflessi blu.

Ha naso vivido, variegato di assonanze: dalla confettura di frutta rosse al ribes, alla ciliegia sottospirito, la prugna conservata, e infine le mineralità e le speziature. Una virgola catramata, a chiudere.

L’assaggio sorprende per la vivacità delle note dolci attaccate al primo sorso. Poi una blanda progressione, levigata da tannini educatissimi, piegati su di un garbo che sfiora il lezio.

Seconda parte del sorso che s’arrampica sulle sensazioni tattili, quasi masticabili,…


continua a leggere ››
share retweet

DOC Cannonau di Sardegna Riserva – S.Maria La Palma 2006 [7.5]

 

DOC Cannonau di Sardegna Riserva – S.Maria La Palma 2006 [7.5]

C’è qualcosa di probante nel colore di questo vino umano, non sotante il magniloquente titolo: Riserva, dice. Rubino, granato, con barbagli scarlatti.

Ha naso composto ed educato, quasi timido: assolato e balsamico, con le ombre degli eucalipti cortissime in lontananza.

Se l’assaggi va via agile, come non t’aspetti da un Cannonau che si dice riserva: la verità è che questa agilità fa aggio sull’intensità del frutto e dell’alcool, finalmente fermo a 13°, alla ricerca – riuscita – di un bicchiere più semplice, palusibile, da bere.

Perchè questo è un dignitoso, normale bicchiere di vino da bere….


continua a leggere ››
share retweet

Yquem e la magia dorata di Sauternes tra il 1998 e il 2002

di Chiara Giovoni

Yquem e la magia dorata di Sauternes tra il 1998 e il 2002

Chateau d’Yquem è il sogno nel sogno, è lo scrigno dorato ai piedi della purpurea terra bordolese, è il “Premier Cru Supérieur”  coniato apposta per potergli dare un’appellazione, è l’essenza della preziosità di vendemmie successive e meticolose per staccare chicco per chicco solo i nobili grani che daranno il nettare più raro dei Sauternes. Oltre 400 anni di storia si trovano nelle radici di queste viti di Semillon e Sauvignon Blanc, seguite nell’avvicendarsi delle stagioni da ben 20 generazioni di proprietari della famiglia Lur-Saluces, che hanno amato questo terroir e hanno saputo trarre prestigio dalla sua debolezza più grande:…


continua a leggere ››
share retweet

Vinitaly 2012| Champagne Bruno Paillard e le tre età dello chardonnay

di Chiara Giovoni

Vinitaly 2012| Champagne Bruno Paillard e le tre età dello chardonnay

Lo Champagne Bruno Paillard è l’unica etichetta che ha nel nome il fondatore, il produttore, il proprietario e il naso creatore delle cuvée. Si tratta di una coincidenza straordinaria perchè garantisce fortemente quell’univocità interpretativa tanto decantata, comunemente definita “stile della Maison”.

La storia di Bruno Paillard è molto affascinante ed è certamente legata alla capacità di mantenere ottimi rapporti con i recoltànt, dapprima come negòciant di uve e poi come produttore, prima di raggiungere l’attuale assetto proprietario di circa 32 ettari di cui circa 12 Grand Crus. Per lui che ha iniziato a produrre champagne senza…


continua a leggere ››
share retweet