Arnaldo Caprai e il Pinot Noir sostenibile: Nero Outsider 2007

di Chiara Giovoni

Arnaldo Caprai e il Pinot Noir sostenibile: Nero Outsider 2007

Marco Caprai, occhi pervasi dalla scintilla di un intelletto in continuo movimento e sorriso di chi crede in ciò che fa senza nasconderne le occhiaie della fatica: lo incontro a Vinitaly per assaggiare il suo Nero Outsider e, salendo le scale del suo ristorante-container-motorhome  mi viene in mente la scena del film in cui Carlo Verdone fumando dice “E’ che s’è detto tutto!”

Negli ultimi anni il mondo del vino tra bio (delle accezioni -logico e -dinamico) ed eco con i prefissi ci ha dato veramente dentro, tanto che è ormai prossimo l’ultimo grido del “fallo come ti pare purchè sia buono“. Poi arrivi da Marco che, tra un fiorire di carbon


continua a leggere ››
share retweet

Doc Alto Adige Sauvignon “Winkl” – Kellerei Terlan 2010 [7.3]

di Fabio D'Uffizi

Doc Alto Adige Sauvignon “Winkl” – Kellerei Terlan 2010 [7.3]

Terlan dovrebbe essere una cantina sociale, in realtà è, semplicemente, La Cantina Sociale. Qualità e quantità, prezzi ragionevoli, eleganza diffusa, coerenza dolomitica.

Il Sauvignon blanc si chiama Winkl, come il luogo che ospita le vigne arrampicate fino a 700 metri di un’altitudine che non intimorisce neanche un poco questi grappoli duri e profumati.

Il colore è spaventosamente limpido, timidamente disturbato da riflessi verdolini. Respirare il bicchiere dona soddisfazioni di ragionevole spessore, ci si perde volentieri tra pomi ramati, intensi, immersi tra le erbette profumate, pungenti, rocciose, dotate di forza garbata.

La sostanza è nel bicchiere,…


continua a leggere ››
share retweet

Champagne| The Cube Electrolux feat. Drappier Carte d’Or

di Chiara Giovoni

Champagne| The Cube Electrolux feat. Drappier Carte d’Or

Piazza Duomo con i suoi milanesi e nuvole di turisti: tutti col naso all’insù a guardare straniti quello strano UFO non volante, per l’occasione acronimo di Unidentified Food Object.  Sul tetto della città meneghina a tavola con le guglie gotiche del Duomo così vicine da dare l’impressione che le loro statue vogliano prendere vita e unirsi ai commensali, che cenano con una vista mozzafiato grazie al progetto The Cube di Electrolux che ha sfidato le consuetudini dell’architettura per ideare un ristorante itinerante a zonzo per il mondo. L’ambizioso progetto in realtà si è dapprima sdoppiato e prossimamente si quadruplicherà, portando l’altissima…


continua a leggere ››
share retweet

IGT Veneto Bianco “Rubinara” – Fattoria Eolia 2010 [6.9]

 

IGT Veneto Bianco “Rubinara” – Fattoria Eolia 2010 [6.9]

La Rubinara dalle parti di Rovolon – casa Eolia – è l’acacia. Marta Farina la rappresenta in etichetta come una ragazza – non una ragazzina – con l’espressione un po’ svanita, due grandi codini faciulleschi e il corpo esile. Ma non gracile, con quesi fianchi smisurati come il pianeta Terra.

Azzecca, Marta Farina, le rappresentazioni grafiche dei vini di Eolia, che sfiorano la calligrafia per correttezza, ma la valicano con la felicità del gesto.

Per esempio questo Bianco scarico, risuona tutte le vivacità della Garganega: seppur garbatamente, senza l’ostentazione ossessiva che non c’innamora. Ecco dunque le frutta…


continua a leggere ››
share retweet

Sirch e Feudi di San Gregorio| Le strane coppie

di Chiara Giovoni

Sirch e Feudi di San Gregorio| Le strane coppie

 

Uno degli assaggi più appassionanti e curiosi di quest’anno a Vinitaly è stato l’insolito tandem campano-friulano tra vitigni autoctoni delle produzioni di Feudi di San Gregorio “Selezioni” e Sirch. Complice la presenza allo stand veronese del sommelier, nonchè brand ambassador dell’azienda campana, Federico Graziani è stato molto interessante verificare calice alla mano alcune caratteristiche di vitigni che si comportano in modo simile quando hanno a che fare con certi tipi di terroir.

Ma prima un passo indietro per i meno “addetti ai lavori”, che si staranno chiedendo cosa ci facevano bottiglie friulane in un padiglione…


continua a leggere ››
share retweet