![AOC Mersault “Les Narvaux” – Domaine Michelot 2007 [7.9]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/mersault-les-narvaux-michelot-800x600-733x550.jpg)
Gialloverde, viscoso, grasso. Ricco sul vetro, da tirare un ricamo fittissimo di lagrime piccole e briganti. Gli archi sono giganteschi, alti e fermi. L’aroma è ricco, quasi surmaturo, aleggiante di tensioni zuccerine, mielose e graziosamente agrumate. C’è tanta roba attorno, profonda e spessa, semmai più piegata sul fornte dell’eleganza. Tanto minerale, lontano da sensazioni petrolifere: anzi di sabbia, ecco. Con la vaniglia che resta solo un’intuizione. Il sorso è pastoso, subito preda di generose acchiappanze. Poi la progressione, che a tratti diviene travolgente. Tanta roba anche nel mezzo, succo...
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di Fabio D Uffizi

“Passa l’angelo, passa l’angelo, e ti offre da bere” L’angelo, F. De Gregori Lo so, i super toscani. Io non ci credo, io voglio bere il territorio, io voglio che i francesi facciano i loro vini e che si incazzino, io voglio il sangiovese tra le crete ed il Chianti, io voglio il nebbiolo in Sabaudia e il catarratto in Trinacria. Io voglio bere il semidano freddo quando sono sull’Isola. Io, io, io. Ma poi passa un angelo, e ti offre da bere. Bevi questa roba scura e accecante, che fonde il vetro e lo colora di melograno maturo e sgranato. Bevi questo bicchiere che sa d’Amicizia preziosa, di...
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![IGT Romangia Bianco “Renosu” – Tenute Dettori s.a. [8.2]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/igt-romangia-bianco-renosu-dettori-733x550.jpg)
Una cuvèe di vecchie vasche di cemento forse dimenticate, forse lasciate tra le braccia del tempo. Moscadeddu e Vermentino: li riconoscerai senza difficoltà tra le pieghe di questo affascinante bicchiere. Ambrato torbido, quasi birroso, con riflessi grigi ampi e distesi. Dinamico senza tregua. Naso in cui distingui i gialli maturi del moscato e il poderoso granito del vermentino. In mezzo la macchia e la terra chiara, assolata. Sorso che si fa agevole al discendere della bottiglia verso il fondo. Scappa via, il sorso, tra una ruggine e una sabbia. Poi una virgola asprigna prende il palato tra schiaffi di frutta e raggi di sole....
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![IGT Sicilia “Microcosmo” – Cantine Barbera 2009 [s.v.]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/igt-sicilia-microcosmo-cantine-barbera-2009-733x550.jpg)
Non so che idea farmi del Microcosmo, dell’amabile cantina di Menfi. Ti prendi cura di quell’unghia nel bicchiere, per partecipare la nuance di rosso: carminio, ma anche rubino, ma anche una similitudine sanguinosa, ma anche la profondità di un fondale cristallino, ma anche le nerezze di una pozza d’acqua sorgiva. Con rari bagliori di luce, e materia generosa. C’è 9 parti di Perricone, vitigno a me impervio: e una parte di Nerello, banda Mascalese. Allorsa sovrapponi analogie distanti: idrocarburi e gambi di fiori recisi. Lo spirito certo, e una indecisione nel finale: come quel tono nebbioso dei vecchi...
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di Chiara Giovoni

Il primo champagne del nuovo anno è dell’Aube, più precisamente di Urville, dove oggi Andrè e Michel Drappier custodiscono l’eredità della famiglia che da 200 anni coltiva queste preziose vigne. Il Brut Nature è 100% Pinot Noir zero dosage. Con questa etichetta Drappier gioca in un altro campionato apparentemente estremo, perchè incarna tutti gli spigoli della geometria dello Champagne, ma con la risultante di un equilibrio avvincente. Un blanc de noirs frutto della prima spremitura, nessuna filtrazione, nessuna liqueur da residuo zuccherino ad arrotondare l’effetto potente della muscolare uva...
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