![DOC Coste della Sesia “Juvenia” – Antoniolo 2009 [6.9]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/nebbiolo-coste-della-sesia-nebbiolo-antoniolo-2009-733x550.jpg)
Della piccola DOC Coste della Sesia, per la verità dal disciplinare piuttosto lasco, hai questo Nebbiolo puro da casa Antoniolo, produttore del mitico Osso San Grato.
Bevuto giovane, ha toni moderatamente porporati, con un rubino intenso che con l’ossigenazione si fa grave.
Se il frutto – boschivo e fresco – comanda gli aromi subito dopo l’apertura, con il passare delle mezz’ore compaiono le terrosità più cupe, con curiosi rimandi selvatici, d’uovo e di frutta – ancora – ma spiritosa.
L’assaggio stride via subito i poderosi tannini del nebbiolo, che restano erti e impettiti: si innestano maturità convesse e piani …
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di Stefano Ricci

Non è proprio un’ultim’ora e a rastrellare un po’ sul web si scopre che qualcosa se n’è già detto. Ma val la pena ripetersi ergo mi accodo diligente.
Se le credenziali non sono essenziali nella vita, di sicuro servono. Qui ne abbiamo molte: lunga militanza fin dagli albori o giù di lì nel “movimento” birrario, sul web che fu e nell’associazionismo con posizioni di rilievo. Passione indefessa, ricerca, anche in una regione fino a ieri piuttosto svantaggiata e periferica birrariamente parlando come la Toscana. Soprattutto, quel che conta, un buon decennio di homebrewing, fra pentoloni, fermentatori di plastica e olio di gomito, col…
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di Chiara Giovoni

Succede che ci si trova in una sera d’inverno a Firenze, in cui ti dicono che ci sono un po’ di vini buoni da bere ad una degustazione all’ora dell’aperitivo. Dove si va? chiedi. All’Helvetia Bristol – ti dicono. In un hotel 5 stelle lusso? Sbatti due volte gli occhi e il primo pensiero è che non hai nulla da metterti, come se dovessi andare a teatro, pensando ad uno di quei posti dove la gente per andare tira fuori il vestito di vellutino nero e le decolletè tacco 7 di raso. E invece no, siamo ad un God Save the Wine, l’aperitivo fiorentino che è ormai un cult, dove la degustazione a 5 stelle è in realtà una festa di quasi 300 persone enoicamente …
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![DOC Trentino Traminer Aromatico – Pojer & Sandri 2008 [8.5]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/traminer-aromatico-2008-pojer-sandri-733x550.jpg)
Ho difficoltà a dire quanto mi piacciono i vini Mario Pojer. Per prima cosa perchè Marione è una di quelle persone che *ti piace* avere attorno. E’ vero, è crudo, è debordante. Interpreta con una verve vulcanica e una visione quasi mistica della trasformazione degli elementi.
Divessi mettergli addosso dei panni, lo vedrei una specie di Cagliostro del frutto d’uva trentino.
Questo flacone di Traminer è maturo al punto di perfezione: brilla verde oro, sta su viscoso, si protende.
Il naso è burroso, spesso di frutta golose: locali, di pera e mela cotta, e tropicali, di mango e passione; di graniti esposti alla pioggia e al vento; di pietre bagnate dalla rugiada.
L’assaggi,…
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![Champagne Brut Nature – Dufour 1996 [8.2]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/champagne-dufour-1996-millesimè-733x550.jpg)
100% Pinot Noir. Tiraggio 1997, Degorgement 2010. 13 anni sui lieviti: ti aspetti forza, potenza.
Ne avrai: già con questo colore che non è pallido, non è scivoloso, ma si impunta su di un riflesso ottonato fermo e convinto.
Moderatissimo il perlaggio, ma non altrettanta levigatezza avrai nell’assaggio. Gran burrismi nel naso, e le sfregio di frutta secca – noci brasiliane – e un niente di fumè, appena prima del termine.
Il sorso sta in equilibrio delicato tra un passaggio dolce, di vini passiti e vecchi e maturi e uno sfondo quasi rustico, salato e pieno, venato di grossezze.
Non nell’eleganza, non nella finezza, ma in una tensione espressiva che confina…
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