Il Sabato del Villaggio | E se vuoi far la rivoluzione, qualche vetro rotto lo devi mettere in conto.
C’era una volta un blog, ecco come dovrei iniziare questa letterina ai tre quattro lettori che il sabato mattina si bruciano le diottrie sul monitor, invece di catapultarsi sulle assolate spiagge delle più famose località balneari ad arrostirsi le chiappe.
Iniziamo dunque dalla fine: tra qualche settimana Appunti Digòla non esisterà più. Almeno, non nella forma in cui è stato conosciuto fino ad ora. Infatti per una di quelle coincidenze cosmiche, per quelle collisioni planetarie che solo raramente si possono rilevare con i più avanzati strumenti scientifici, AdG trasmuterà. Transustanzierà. O forse addirittura sarà consustanziato in una nuova e più avanzata forma di vita Wi-Fu.
Ah, sì! Nel cachettico mondo editoriale italiano succede qualcosa di inusuale, quantomento: il piccolo blog di provincia e il suo indegno autore, negli ultimi mesi affiancato da una squadra di personaggi di certo pregio, passa di mano. Confluisce in una realtà di grande peso, una vera e propria pietra miliare dell’editoria gastronomica italiana, il Cucchiaio d’Argento.
A farla breve: i contenuti di AdG e la sua formula stilistica-espressiva si integreranno con il patrimonio di sapienza del Cucchiaio. Con una rete di autori allargata e rami di interesse collegati. L’idea base è quella di coagulare attorno ad una realtà viva e vegeta – il Cucchiaio vende milioni di volumi nel mondo – una configurazione contemporanea del mondo enogastronomico.
In altri termini quello che fino ad ora è stato un feroce passatempo, diventerà un impavido mestiere. Il vituperato scriba abbandona la sua professione mainstream, e si getta a capofitto nella side-story. Quasi una metafora di vita.
Ancora un paio di mesi per completare il progetto, mentre AdG pubblicherà contenuti a vele spiegate, anche per rodare l’architettura: pallare di cibo e di vino e tutto quello che sta attorno. Cucina e cuochi, foto e videi (plurale di video), agricoltura ed alimentazione, normative e ambiente, birra e birraiuoli, vino e vignaiuoli.
E piatti e bicchieri e itinerari e viaggi e scatti e immagini e chiacchiere e visioni e missioni e interviste e paesaggi e vigne e persone e opinioni e punti di vista. Per una volta cercando di stare alla larga dalla logica dei noi e i voi, e passare oltre.
Vedremo. tempo due mesi.







e noi aspettiamo
leggiamo
commentiamo
mandiamo copiosi auguri
claudia
L’allestimento con bottiglie e bicchieri mi pare più confacente:
Brava Bette, bel colpo! :)
Prosit, allora.
Complimenti, un grande risultato, un bel progetto che seguirò con piacere e con la stima che ho per la tua sincera passione per il mondo del cibo e del vino.
GO Stefano GO!
Wow! Complimenti! Davvero! Complimenti!!!!
Nooooooooooooo….. La prima pagina che leggo ogni giorno. Ogni giorno. Nooooooooo.
Scusa, ma d’acchito mi viene questo.
Ti dico in quale pagina mi trasferisco, non temere :)
Auguri per questo tuo nuovo percorso!
Penso che lassù stia complimentandosi anche Gianni Mazzocchi.
In bocca al lupo, Dottor Caffarri.
Qualità e serietà che pagano. Bella parabola Caf, costruita tutto da solo e con merito.
Ti auguro il meglio e so che ci stupirai.
Solo non potei fare a meno del sabato del villaggio.
Troverà una sua collocazione, vero, nel nuovo assetto rivoluzionato?
S.
Oh sì. Al Sabato, nel Villaggio. :)
ti seguirò con parsimonia, ti consumerò con un cucchiaino e, se necessario, ti prenderò a cucchiaiate :D
(si siede, attende, sorride, ma neanche tanto) – cit.
Ma se il plurale di video è codesto, allora foti e videi.
Mmmm…mi devo preoccupare?
E’ solo che quando qualcuno dice che si allarga a me viene subito in mente la favola del rospo che vuole essere mucca. Perché hai voglia a dire, ma le forme (degli altri) cambiano la sostanza delle cose (nostre); anche wittgenstone mi pare dicesse che la cosa più importante è indovinare il gioco giusto più che essere bravi a giocare, e questa periferia è il tuo gioco.
Spero per di là (anche se sperare non è tra i miei verbi preferiti); ma, mi raccomando, portati D’Uffizi.
Stefano, trovo che sia una grande notizia.
Finalmente il mondo dell’editoria e della gastronomia si muovono seguendo i ritmi dettati da web.
Un grande in bocca al lupo dalla Gazzetta Gastronomica
Bravo Stefano, e in bocca al lupo. Lo sai che sarò qui ad applaudirti e a farti le pulci, ma solo perché sono contenta per te :)
Sono scaramantico e non per finta. Non posso dunque consentire che ci siano 17 commenti a questo annuncio così bello
Sono contento per te, ma soprattutto perché c’è un editore con i fiocchi che mostra di credere nel web.
Libera nos a sponsor post
Ti mando il 18° bacione, allora
Ps: però preserva questa bella intimità che hai saputo costruirti in questi anni. E’ il motivo per cui veniamo a trovarti sempre
Semplicemente un grande in bocca al lupo, Stefano.
Commento poco ma vi leggo sempre .In bocca al lupo per il “nuovo viaggio”.
ciao GP
adg e il sabato del villaggio mi mancheranno molto, ma sono sicuro che ritroverò tutto e intatto e meglio altrove. auguri sinceri
Un grande in bocca al lupo Stefano!
Nanni Moretti diceva: mi si nota di più se ci vado o se non ci vado? Attualizzando qui e oggi la domanda che mi porrei se il blog fosse il mio e’: preferirei avere dei commenti pelosi o non avere commenti? Alcuni mi paiono proprio sentiti, compreso il nr 18. Di altri me ne guarderei, toccandomi l’impianto idraulico. Molti di quelli che ti vogliono un po’ di bene noto che si sono astenuti e forse quella e’la forma migliore di augurarti tutto quello che ti meriti. Io esco dal coro silenzioso, ma dei miei, di auguri, sai che ti puoi fidare.
Gran notizia!
Un forte in bocca al lupo per la continuazione della storia a te e ai tuoi *personaggi di certo pregio*!
Notevole…
Mi raccomando tieni la barra sempre ben salda, è questo il Capitano che ci piace.
Bravo Caf, mi pare una ottima notizia. Posso quindi ufficialmente scrivere sul cv di aver partecipato almeno una volta al tuo desco casalingo :-P.
E bravo Stefano!!! Mi sa che ci guadagna più il cucchiaio ;-)
In bocca al lupo.
Complimenti Caf.
In bocca al lupo! A
Beh, che dire Stefano?!!! Da parte mia, un immenso in bocca al lupo….quello che è stato un hobby ora sarà un lavoro anche se spero che continuerai a viverlo con gioia e serenità come hai fatto sino ad oggi.Cri
bravo Caf! il mio sabato sarà una gioia, il lavoro sporco alla lunga paga :)
Già, il Cucchiaio d’argento. Grande, ma senz’anima, alla pari d’un elenco telefonico.
Spero riesca il trapianto di cuore, necessario più che mai.
Ah, concordo con Chefclaude, portati D’Uffizi, mi raccomando.
ahò, famme arrivà.
:)
Che poi questo era il senso del mio commento; non ho proprio nessun interesse alla doppiezza, ci mancherebbe, ed anch’io mi auguro che l’operazione riesca nel migliore dei modi (e perché no?). Sopra poi c’è sempre scritto “commenta”, e non “esulta” o “annuisci e ringrazia”, e quello continua a confondermi. Da qui a rimanere affezionati a qualcosa pensando che sia un manichino atrofizzato o una bambola di plastica, beh ancora non è venuta la mia ora.
Quando avverrà, prometto di fare interventi felici e positivi per tutti, per tutti i comprendonii e per tutte le tasche.
In bocca al lupo, Caf!
Caf, de mi parte tutto il tempo necessario, ci mancherebbe. ;)
E’ che il www spesso è tiranno.
E la fretta cattiva consigliera, pure.
Chefclaude parlava di manichino atrofizzato o bambola di plastica.
Certo è un bel rischio, che poi è lì, proprio dietro l’angolo, che il grande a fagocitare il piccolo ci mette un amen.
Ma so anche, per quel poco che ti conosco, che hai spalle larghe, più che mai utili in questo caso per evitare che l’AdG-sistema si trasformi in qualcos’altro.
Che poi qui non piacerebbe a nessuno, te compreso.
In c**o al capodoglio, Caf!!
che la Forza dell’Aceto sia con te!
bez
F”Fai ciò che ti piace fare e non lavorerai un solo giorno della tua vita!” OOvvio che ne sono felice, ma che ne sarà del dominio “Adg”? Continuerà ad eesistere? E… (so che non ti piacciono i puntini, ma qui ci stanno a fagiolo) che ne sarà di te? Del nobile provinciale, cittadino del mondo? Hai messo
“vanità” nel piatto della bilancia e “libertà” nell’altro, e la risultante è un inebriante equilibrio tra passione e sacrificio, non è vero? In tal caso …vai Caff! E continua, dovunque tu sarai, a trascinarci nelle tue passioni!
O