Anteprime | Chianti Classico “My Top12″ (prima parte)

di Chiara Giovoni
Badia a Coltibuono

Chianti Classico DOCG 2010 Ancora da farsi con un tannino brinato ma elegante, freschezza raffinata di ciliegia rossa sotto spirito, alloro e finale leggero di eucalipto.

Chianti Classico Riserva DOCG 2008 Rosa in rovo, leggero geranio, arancia disidratata e una grattugiata di noce moscata. Equilibrato ed armonico, frutto compiuto e freschezza ancora tagliente, finale di erbe aromatiche e china.

Chianti Classico DOCG 2009 Petali di rosa e scintille balsamiche, scorza di sanguinella e albicocche mature sotto spirito, tannino serico e freschezza piccante.

Chianti Classico DOCG Riserva 2007 Mandaranci e floreale di pout pourri scuro, tamarindo e speziature eleganti. Tannino quasi balsamico e officinale.

Lamole di Lamole

Chianti Classico DOCG 2009 Floreale di violette fresche e gardenie, piccoli frutti rossi freschi e speziature delicate e nobili, tannino ordinato e acidità composta.

Chianti Classico Riserva DOCG 2008 Frutto di un unico vigneto, floealità intensa e visciole sotto spirito. Torna l’essenza d’acqua di rose e un finale leggermente balsamico. Il tannino e l’acidità sono di rango e a trama sartoriale.

Chianti Classico Riserva DOCG 2007 Pout pourri secco di fiori di bosco, succo di more e susine ancora croccanti, più corposo anche nella struttura tannica più marcata, finale di anice stellato.

Fattoria San Giusto a Rentennano

Chianti Classico DOCG Anteprima 2011 Floreale intenso e sottile, quasi una nuvola di cipria. Sorso secco e finale di erbe officinali.

Chianti Classico DOCG 2010 Naso ancora un po’ ermetico, profumi di nespola e ciliegia, il sorso profondo è ancora compresso ma di razza.

Chianti Classico DOCG Riserva Le Baròncole 2009 Appare più pronto, anche se il corpo non è così materico, tipico dellla zona di Gaiole, più a sud. Freschezza fruttata e leggere speziature con un tannino a delimitare i confini del sorso.

Percarlo IGT Toscana 2008 Arancia tarocco disidratata, tabacco, fiori secchi, tannino avvolgente, succoso ma senza cedere, si lascia scoprire lentamente. Finale di radice di liquirizia.

Monteraponi

Chianti Classico DOCG Monteraponi 2009 Freschissimo di frutta rossa fresca, floreale ed erbe aromatiche appena colte. Trama tannica fine e sorso leggiadro.

Chianti Classico DOCG Riserva Il Campitello 2009 Frutto ampio e polposo, speziatura pepata e gradevolissima, note eleganti e sensuali.

Chianti Classico DOCG Riserva Il Campitello 2008 Rosa e geranio, sorso ampio con duroni e scorza di arancia, note di rabarbaro raffinate e armoniose.

Chianti Classico DOCG Riserva Baron’Ugo 2007 Espansivo e pieno, viola vanda con una lieve pepatura e suggestioni di cuoio. Sorso profondo e avvolgente.

 

Castello di Monsanto
Chianti Classico DOCG 2009 Bel frutto elegante, sorso poliedrico con suggestioni agrumate e spezia leggera anice stellata e ginepro. Tannino rigoroso e fresco.

Chianti Classico DOCG Riserva 2008 Note floreali nobili e sensuali di viola e rosa rossa, polpa quasi di albicocca matura sotto spirito, sorso inebriante, tannino cesellato e freschezza persistente.

Chianti Classico DOCG Riserva Il Poggio 2007 cenni balsamici quasi mentolati, note di essenza idroalcolica di rosa e viola, scorza di agrumi e arancia sanguinella disidratata. finale quasi di ginepro e china. Tannino geometrico e vellutato.

Castello Vicchiomaggio
Chianti Classico DOCG San Jacopo da Vicchiomaggio 2010 Frutta rossa di bosco in polpa, buccia di mela a dare freschezza,succoso con note di pepe bianco e ginepro, tannino elegante.

Chianti Classico DOCG Riserva Vigna La Prima 2008 Da un Cru di vigna vecchia di 45 anni, note di cassis e radici, sorso al contempo caldo ma fresco, tannino lanoso ma non arruffato.

Ripa delle More IGT Toscana 2009 Apporto importante di merlot e cabernet sauvignon che rendono il sorso più corpulento, piccante da peperoncino, con un velo di alchermes e cacao amaro sul finale.

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4 commenti

  1. Fabio Spada scrive:

    Preso nota. Sento cmq il bisogno di arricchire le note con un riferimento numerico. Che siano ventesimi, grappoli, accenti o cucchiai. Come alle medie mi accontenterei anche di un suff., buono, distinto, ottimo.
    Sopportami, alla fine lo sai che sono solo un umile contabile.

    • Chiara Giovoni scrive:

      Ti ringrazio Fabio perl’osservazione. Per quanto riguarda la richiesta di un riferimento numerico stiamo parlando dei 12 produttori di 152 che ho preferito in assoluto, con particolare attenzione alle anteprime, ovvero alle annate di Chianti Classico 2010 e Riserve 2009 e 2008.
      I vini citati, se di numeri vogliamo parlare, sono tutti tra i 90/100 e i 95/100 assoluti, ovvero tutti a livello dell’Ottimo con i massimi punteggi che io ho attribuito. Non credo sia importante in questo momento distinguere contabilmente il punto in più o in meno, ma la mia idea era fornireun quadro del “best of” di questa ricchissima anteprima, tanto che ho escluso molti vini che pure sono risultati più che interessanti (e che si sono distiniti).

      • Fabio Spada scrive:

        Grazie Chiara, in effetti non sapevo neanche che ne avessi bevuti 152. Probabilmente era ovvio ma da distratto quale sono non sapevo tra quanti avessi selezionato questi 12. E’ più che sufficiente sapere che per te siamo nell’eccellenza, oltre, in questo caso, concordo che diventi fredda contabilità.
        Conserverò con gelosia l’appunto.

  2. Tommi scrive:

    Fantastica la descrizione del 2009 di badia a coltibuono, che sto bevendo ora…in ispecie: “scintille balsamiche”… Sono daccordo.

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