AOC Paulliac Premier Grand Cru Classè – Chateau Latour 1993 [8.8]
Ha ancora il coraggio di esprimere riflessi porporati: nell’unghia e controluce. E poi il rubino, con una intenzione granata appena accennata.
Il naso poi t’aggredisce enorme: nelle ore va via evolvendo e aggiungendo: fino allo stordimento. Un inizio che ricorda il tabacco fumato dei sigari toscani, e il tabacco fermentato a sfascio. Frutta secche, e quel finale esploso di sensazioni balsamiche.
L’assaggio si appoggia su una piccola ricurvatura: difficile parlare di delusione, ma di certo un rigo in meno della grandissima espressività degli aromi. Bocca che s’appoggia su tutte le regalìe della finezza, della vellutanza estrema. Peccato quella fine inattesa, improvvisa, troppo vicina.
Ma che bicchiere.

![IGT Maremma Toscana "Rocca di Montemassi" - Rocca di Montemassi 2008 [7.0]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/maremma-toscana-rocca-di-montemassi-2008-800x600-178x98.jpg)
![IGT Veneto Rosso "Barabàn" - Fattoria Eolia 2009 [8.0]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/igt-veneto-rosso-baraban-fattoria-eolia-2009-178x98.jpg)




Quando apriro’ la mia, stessa annata, mi ricordero’ di leggere qui, prima. Pero’io non fumo : spiegami bene il ” tabacco fermentato a sfascio “