di Chiara Giovoni

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È una delle prime sere estive, non ancora per calendario ma per clima, e c’è un’elettricità nell’imbrunire che mi ricorda i tramonti siciliani quando si alza un po’ di brezza dal mare e viene a spettinarti i grani di sale rimasti nei capelli. In queste sere dove i colori del cielo sono quelli del fuoco, è l’istinto a portare alla scelta della bottiglia, perché il richiamo del vino del vulcano è come il canto delle sirene, che mi cattura. E in cantina cerco proprio l’Ulisse di Polifemo. Nessuno. Outis.
Ricordo la mattina di pochi mesi fa, l’arrivo presto a Trecastagni, appuntamento in piazza per un caffè prima di andare in vigna, prima che si alzi…
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![AOC Mercurey “La Plante Chassey” – Derain 2009 [8.8]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/mercurey-derain-2009-03-733x550.jpg)
Catherine e Dominique Derain producono uve con tecniche bio, dalle parti di Saint Aubin. È Cote d’Or, la parte di spalla: arrivare in paese è già di suo una piccola emozione.
La rustica e poetica cantina dei Derain cresce all’ombra di un piccolo capolavoro minore, una chiesetta millenaria che di per sè vale il viaggio: pietre sagge e antiche, tirate a lucido con la consueta decisione dei transalpini. E’ bellissima, punto.
Fare vino da queste parti significa rigore: dalla vigna alla cantina. Passi la vendemmia manuale, ma anche la pressatura a piedi. E non per fare folklore. Ne è esempio anche la chiusura a ceralacca, romantica ma anche finalizzata ad un conservazione…
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di Fabio D'Uffizi

“Ninè, non ti ho mai regalato niente, vero? No Bà, mai niente! … E allora apri la tasca perché questa sera ti regalo una fetta di cielo.”
Il Viaggio degli inganni - Salvatore Niffoi, ed. Il Maestrale
Il Sinis è un lembo di terra, dicono i geografi, ne parlano come di una penisola dell’Isola, nell’ovest dell’Isola. Solo qua …
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Attorno ad un tavolo, pescando alcune tra le poche bottiglie che Giulio ha messo da parte negli anni. Ritrovare punti di riferimento nella scala cronologica, pescare le annate, quando ancora non esisteva il Consorzio Franciacorta, quando ancora l’ossessione denominazionista non si era dispersa come epidemia.
Attorno ad un tavolo, con le bottiglie a temperatura naturale di cantina: aperte al volo, spargendo spruzzi e schizzi, precipitando i sensi nell’espressione cruda dello spumante italiano: maturo, vero, importante.
Ecco le note, colte in diretta e senza rete.
2005: chardonnay, pinot noir, pinot bianco (15%). Naso nero e maturo, bitorzoluto. Tanta potenza …
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Dall’uomo innamorato puoi sentire le affermazioni più incredibili. La più chiatta delle ragazze brilla come Venere all’occhio dell’innamorato; la più scialba delle femmine riluce come stella nei racconti dell’uomo invaghito. Capirai che l’uomo è veramente innamorato quando lo ascolterai dire, Sai, lei è così intelligente. Dei consigli e suggerimenti dell’innamorato conviene non fidarsi, se si vuole avere un’idea minimamente obiettiva dell’oggetto del suo amore.
Più facile far conto sulle indicazioni del cinico e del disilluso, che non parla sulle ali della passione: sarà più facile credere a chi dell’agriturismo…
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