Sempione42 | ChefAlfio ferma la sua corsa
La chiusura di un ristorante non fa quasi più notizia. La chiusura del Sempione42 invece sì, almeno da queste parti.
Il voluminoso cuoco del “42″ si definisce scorbutico e ruvido: io l’ho sempre trovato contagiosamente simpatico, sia di persona che nella sua rutilante attività di cronista di sé stesso, con le sue folgoranti spaccature della vita di bordo sulla vorticosa piazza di fazzabù. La sua cucina è generosa, la sua mano ardita, il suo estro ribollente. Mai micragnoso, a costo dell’eccesso: anzi, raramente preso dal senso della misura.
Non conosco le ragioni della chiusura, ma nel dispaccio diramato da Andrea Alfieri s’avverte una vena d’amarezza, un brivido di delusione. È la stessa che provo io vedendo che un professionista appassionato, sanguigno, imperfetto ma devoto al suo mestiere è costretto ad arrendersi.
Di certo ci mancherà; di certo mancherà a Milano; di certo lo aspetteremo: quando tornerà a bruciar padelle, saremo un po’ più felici.






E cosi’ mi rimangono solo due mangiatoie a milano :-(
Alfio se ci sei batti un colpo e torna a far casino da qualche parte, magari apri un kebab di qualita’ o qualcosa del genere …
Comunque davvero complimenti per il tuo mood “raramente preso dal senso della misura”
Ci ha pensato il VMV a dire la sua… a modo suo certo.
urca mi era scappato …
sono solo contento di non aver un ristorante a Milano…..oltre la crisi ci pensano pure certi giornalisti a farti passare la voglia di fare questo mestiere
ciao caf grazie per le tue belle parole speriamo di poter tornare a bruciar padelle presto a milano con la possibilità di lavorare in maniera piu tranquilla ……………………intanto nel frattempo mi sa che emigro un pò sui monti per l estata …….vi tengo aggiornati
grazie
andrea
portati dietro anche VMV e lo leghi alle cime di lavaredo :-)))
Volutamente non avevo messo su neanche un rigo convinto com’ero che penne più autorevoli della mia l’avrebbero fatto.
Quoto in toto il tuo scritto, quello di VMV un po’ meno…
Per la verità mi pare che VMV abbia avuto parole di simpatia per il cuoco, e di critica sul suo modo di interpretare la professione. Io credo che se il successo ci sfugge sia importante anche interrogarsi su quale parte di responsabilità abbiamo prima di gridare al gomblotto.
il discorso è generale, Alfio mi pare affrontare la situazione con una certa classe.
Permettimi però di essere in disaccordo, che VMV, nonostante tutto, fatica ad uscire dal suo clichè, e la cosa emerge soprattutto dai commenti.
Sempione42 non chiude, cambia.
Rientrerà nei classici locali meneghini che piacciono tanto a VMV.
Poi gli errori ci sono e Alfieri ne saprà trarre utile, di sicuro.
non cambia, chiude
Non so se è cambiato qualcosa, ma quando ne abbiamo parlato, con chef Alfio intendo, mi aveva detto che i soci volevano far soldi, ergo passavano ad un locale da aperitivi.
è cambiato
vedi, non sapevo
ma Andrea e chefalfio è la stessa persona e il sempione42 era l’anima e (tanto) corpo di Andrea; il discorso di VMV mi sembrava un po come dire ad una bella ragazza “tu sei troppo bella per me”….
chissà perchè a me sembrava dicesse tra le righe “che vi avevo detto io!”
andrea e nn solo andrea (che sicuramente era anima e CORPO del sempione 42 ma idispensabili anche roberta e samantha), ci mancherai.
dicevo sempre, a chi mi chiedeva consigli per la cena: “a milano tre sono i miei preferiti” adesso dovrò dire solo due, ma spero per poco!
facci avere tue notizie bruciapadelle!
steve jobs fu silurato dalla Apple, la sua creatura, da un velenoso ad , ex pepsi, che decise di bruciare il più grande genio che abbia calcato l’orbe terraqueo negli ultimi 100 anni.
la sconfitta fu motivo di rigenerazione per mr jobs. morale e professionale. tutti sappiamo come è poi andata. nel frattempo jobs fondo la pixar ed un’altra company, entrambe sono ai vertici.
andrea, che ho conosciuto tramite fb, mi ha dimostrato onestà intellettuale e autentica bontà di animo. in primis un amore incredibile per il suo lavoro e per la sua famiglia. la nostra vita è una scelta, uno stile, un modo di essere. solo sacrifici. perchè per noi non sono tali!!!!!!! ti sbatti nel letto stanco……..ma felice. è difficile da spiegare. io do un grande abbraccio al mio amico andrea, idealmente l’abbraccio è condiviso da tutta la gang dell’osteria francescana.
un abraz!!!!!!! evviva andrea. evviva la cucina gastronomica italiana contemporanea!
beppe palmieri
basso profilo e altissime prestazioni
beppe non posso far altro che ringraziarti per le tue belle parole un abbraccio virtuale a tutti voi della francescana
Mi dispiace veramente molto ..spero di rimangiare presto I tuoi piatti golosi ..buona montagna e..a presto
[...] Così mi ritrovo a parlare di un amico, forse anche poco obiettivamente, ma nel suo ristorante ora chiuso sono stato molte volte e bene.Mi dicono che ora sia in viaggio, per pensare, credo.Spero torni presto e che presto torni a cucinare, che da un po’ di tempo in questa Milano mi mancano sempre più puntifermi. [...]