AOC Bourgogne Aligotè – Prunier-Damy 2009 [6.9]
Un vitigno di non facile inciampo: vuoi per la bassa resa, vuoi per la delicatezza dei suoi aromi.
È chiarissimo, quasi acqueo: paglierino molto scarico, con riflessi bianco-ghiaccio.
Leggerissimo, a tratti diafano, il profumo, che pur non perde una qualche eco d’eleganza. Molto fresco, ha qua e là richiami sottili della pesca a pasta bianca, non completamente matura. Sottile alfine, quasi trasparente.
L’assaggio ha più vigore, sostenuto da una riga verde intensa e viva che attraversa tutto il sorso fino al finale. In mezzo un ricciolo aggrappante, che raffredda il percorso, restituendo un perché ad un bicchiere piccolo, ma non banale.
Per sette euri, a la cave. Tipo che vorresti averne un paio d’ettolitri, in cantina.
![AOC Bourgogne Aligotè – Prunier-Damy 2009 [6.6]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/aligotè-prunier-damy-800x600-733x550.jpg)






Tipo che puoi averceli, l’estate è salva ;-)
Sono in curiosa attesa di conoscere il nome del vino bianco, tra i 9 ed i 13.50 euro, che sarà servito oggi al William and Kate marriage…..
Chapel Down, Pinot Blanc. Tenderde (Kent), England.
Questo dovrebbe essere il vino, preceduto da uno champagne di Pol Roger.
http://consumazioneobbligatoria.blogspot.com/
interessante