Appunti Divìno | DOC Isonzo Verduzzo Friulano Bressan 2006

 

Appunti Divìno | DOC Isonzo Verduzzo Friulano Bressan 2006

Un bicchiere di oro matto, di miele di castagno. Il profumo pungente del chiodo di garofano e della cannella. L’assaggio levigato in cui s’abbracciano il dolce e l’amaro, con una vivezza inebriante.

Indimenticabile….


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Cavallaro | Rigatoni al sugo di coda

di Nicola Cavallaro

Cavallaro | Rigatoni al sugo di coda

NdR.: Durante un piccolo pranzo del mezzodì, lo chef mi manda a dire che mi fa assaggiare i rigatoni con il sugo di coda preparati per la truppa, perchè sono buonissimi. In verità non sono esattamente *buonissimi*: sono lussuriosi. Gli ho chiesto di scrivere come sono fatti, ecco qui.


Mondare, lavare e tritare finissimi prezzemolo, aglio, cipolla e carota. Tritare il lardo. Tagliare la coda a pezzi, con una importante avvertenza: se si chiede di farlo al macellaio raccomandarsi che non usi la sega, ma la tagli al nodo.  Lavare i pezzi così ottenuti e immergerli in acqua in ebollizione; quando l’acqua alzerà di nuovo il bollore togliere la carne.

Mettere in una casseruola il lardo…


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Lasagne bianche e verdi vegetabili

 

Lasagne bianche e verdi vegetabili

Tutto nacque da quelle lasagne emiliane: un mattone faccia a vista da dodicimila calorie la porzione, imbrattato di besciamella densa, ragù, formaggio e ancora e ancora. E’ un piatto buonissimo, ma che oggi risulta quasi immangiabile: e spesso impreparabile. Il procedimento della nonna richiede mezza giornata e un discreto dispendio di energia.

Allora, rimaste alcune lingue di sfoglia all’uovo, ho pensato ad una versione più palatabile, che non costringesse al reclutamento di undicimila schiavi nubiani e si potesse fare nel breve volgere di mezza mattina.

Prepara un ragù di zucchine e broccoli, partendo da un soffritto di cipollotto abbondante. La cottura è …


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Il Sabato del Villaggio | Ovvero, della speleologia degli ingredienti

 

Il Sabato del Villaggio | Ovvero, della speleologia degli ingredienti

Premessa: sono perfettamente consapevole che la questione non rientra nelle emergenze planetarie. Intendo dire: di fronte al ribollire del nordafrica, del riscaldamento dell’atmosfera, del dilemma energetico stare a parlare di racconti di cibo pare uno strenuo esercizio di mindpipping.

E’ un lavoro sporco, ma qualcuno deve pur farlo: e in un sabato nervoso ed influenzale vien di fare qualche sommessa considerazione al proposito. Dentro La morte a Venezia (Der Tod in Venedig, ’912) lo scrittore tedesco Thomas Mann dice da qualche parte “il desiderio è figlio di una conoscenza incompleta”.
Trovo questa affermazione straordinariamente vera,…


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DOC Montecucco Vermentino “Campo del Noce” – Pieve Vecchia 2009 [7.0]

 

DOC Montecucco Vermentino “Campo del Noce” – Pieve Vecchia 2009 [7.0]

Il Vermentino della giovine azienda di Campagnatico è chiaro, più orientato alle zone “grigie” dello spettro luminoso.

La bella tensione della stoffa sprigiona aromi decisi, larghi: sensazioni floreali – son fiori recisi, perloppiù – seguiti da una bella storia fruttolosa, attorno alla pesca a pasta bianca, e quell’uscita mentolata dona freschezza e levità.

L’assaggio ha progressione prorompente: inizialmente tranquillo, cresce durante il sorso sopraelevando la vigorosa riga alcoolica, che concorre a costuire una parabola lunga e levigata.

Sul chiudersi dei giuochi ecco rilasciare un tocco salino delicato e un retrolfatto …


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