Riconoscimenti | Qualche volta vince chi deve vincere
Parafrasando la pubblicità delle pastiglie Victor’s Respiravivo (si sente nella gola, si sente nel naso) certi eventi fan bene alla gola, quell’altra, ma fan bene anche al cuore. In un’Italia dove si finanziano i film della sorella dell’ex moglie del sottosegretario alla toelettatura dei cani barboncini e i premi letterari li vincono i figli di secondo letto di oscuri conduttori televisivi degli anni settanta, vedere che una targa finisce meritatamente nelle mani di qualcuno che se l’è guadagnata è una boccata d’aria fresca.
Il riconoscimento per “La miglior bottega del Formaggio” d’Italia del Golosario di Paolo Massobrio 2011, infatti, è andato alla Boutique del Formaggio e del Salume di Giovanni Gazzetti ed Elisabetta Braglia, una vera miniera di rarità che da anni è diventata il punto di riferimento della zona. Tra l’altro Scandiano, provincia di RE, non è esattamente Notting Hill, e il merito è anche più luminoso.
Noi qui ne siamo felici.
Immagine: La boutique dei salumi e del formaggio







Che ne dici quindi di concentrarti a fare un pane da I premio per metterci le migliori due fette di salame e formaggio invece del pancofana del Mulino che produci?
ma come pancofana! sto facendo passi da gigante!
…infatti se all’ultima versione aggiungerai due uova e il burro sarai a livello pandoro…
che ingiustizia.
Non ci sono più le groupies di una volta… :-))
Vorrei comunque provare le tue indubbie qualità di prestinaio.
mi casa es su casa.
Leo non posso rientrare nella categoria groupies per raggiunti limiti di età da diciannove anni e poi non si vive di solo pane….
urca!
(voglio la pancofana)