Colfòndo | II – Il convivio alla Locanda Baggio
Alla Locanda Baggio, a Casonetto d’Asolo, ci sono ambienti spaziosi: uno di questi è dedicato alla degustazione dei Prosecco Colfòndo. Per iniziare pane e grissini sono fatti con il lievito madre “contaminato” dai lieviti di Prosecco. Daniela Delogu ha compiuto la sintesi.
Schie (gamberelli di laguna) e pesciolini in delicatissima frittura sono serviti in un sacchetto di carta. Da pungere uno ad uno: divertimento e delizia.
Un richiamo quasi epico al territorio: un piatto veneto per eccellenza, polenta e baccalà. Qui rivisto, con il baccalà mantecato e un soffio di polenta.
Una terrina di dolce e bianco coniglio. Che non è Bianconiglio.
Risotti: un infuso di pino mugo per tirare il riso e un petto di faraona affumicato per nobilitarlo.
A seguire l’oca di San Martino – santo protettore e la pinza. Nei bicchieri il Metodo Classico Follador, il Fortana delle Sabbie di Mirco Mariotti, qualche reperto storico non adeguatamente documentato dall’indegno scriba. E discorsi sul Prosecco.
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