Cavie umane | Se ha ragione l’etilometro

 

Cavie umane | Se ha ragione l’etilometro

Ci sono momenti in cui un uomo si trova solo di fronte a se stesso, e sa che non potrà più guardarsi allo specchio se non offre il petto nudo in sacrifizio, incurante dei rischi e con sommo sprezzo del pericolo. Una sera novembrina, nebbia tirata giù come farina calibro 00, decido di giuocarmi il tutto per tutto e consegnarmi, consapevolmente, all’abominio etilico. Lo strumento di tortura è un etilometro portatile, di cui i soloni cominceranno a confutare la precisione. Di certo non sarà uno strumento scientifico, ma i numerini crescono al crescere delle libagioni, ed ho la sensazione che dica cose abbastanza pregnanti....
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DOCG Vermentino di Gallura Superiore “Karagnani” Tondini 2009 [8.5]

 

DOCG Vermentino di Gallura Superiore “Karagnani” Tondini 2009 [8.5]

Dice, dai graniti dell’Alta Gallura: ecco un Vermentino fresco di macchia e rovente di sole, che Karagnani è la traduzione gallurese di Calangianus. Giallo paglierino medio, molto brillante, non alieno da una breve, intermittente viscosistà, presto esausta. Nell’olfatto si bilanciano tanta frutta gialla matura – nell’ossigenazione pare addirittura sovramatura – e qualcosa di esotico. Poi tutta la roccia e le foglie verdi dei ciuffi di salvia. Schietto l’assaggio, secco e gentile fin dall’abbocco: ha vigore, presa e nerbo, ha la flessuosa risonanza della canne al vento di maestrale;...
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I Castagni, Vigevano PV [7.1]

 

I Castagni, Vigevano PV [7.1]

Nella tabula rasa elettrificata [cit.] della Lomellina, la cittadina s’adorna di piazze palazzi chiese e castella. Fortificata nei secoli dei secoli per superare la mancanza di barriere naturali, è un luogo in cui consumare più d’un paio d’ore: sopra tutto nella piazza Ducale, uno dei luoghi più suggestivi di questo e di una ventina d’altri mondi. Se manchi da I Castagni da un par d’anni dovrai non perderti troppo d’animo nel labirintico vorticare di rotonde viali e controviali da poco costruiti e fidarti dei cartelli che ti condurranno alle stradine strette, ma proprio strette che menano a...
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Crostoncini di polenta bianca, soufflè crudo di porri e funghi

 

Crostoncini di polenta bianca, soufflè crudo di porri e funghi

Nell’autunno più piovoso degli ultimi undicimila anni – da quando sono disponibili le registrazioni dell’Aeronautica Militare – dicono che è troppo umido anche per i funghi. Tanti: ma troppo presto preda dei lamelliformi. Ahi, lasso! persi per le vie della montagna, montagne di amabili miceti rovinati dopo solo un giorno. Come le farfalle. Allora questo monticchio di funghi misti economici dovrà trovare ragione subito: niente nobile porcino, solo cose ordinarie dai nomi impraticabili. Nel frattempo tira fuori glil avanzi di polenta bianca, tirata bella soda in ragione di 2,5 : 10, che hai steso sul...
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Outing | Toglietemi tutto, ma non i miei cachi

 

Outing | Toglietemi tutto, ma non i miei cachi

Il Diòspyros Kaki è il “pane degli Dèi”, ma anche il Loto del Giappone. Noi lo si chiama caco, con effetto irrimediabilmente cacofonico, e verrebbe da dire graziearcà. Mi piace moltissimo: riunisce in sè la burrosità della gelatina, la dolcezza della confettura, la delicatezza della crema. Preso fresco da fuori, che è la temperatura giusta, pare un sorbetto naturale, un dessert pre-pronto: abbilo a cucchiaiate gonfie di lussuria, così com’è. E’ ora che qualcuno lo dica a chiare lettere: i cachi sono buonissimi!
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