Appunti Dilùce | Sardegna dirotta su Alghero

 

Che poi ti guarda con occhi strabici ed appannati, come un pugilatore groggy.

Poi ti mostra vie che avresti osato sognare, o magari: sognato osare.

E presenta il conto in forma di bivii attorcigliati di domande, larga la foglia stretta è la via, voi dite la vostra.

Che io dico la mia, con tutte le facce di traverso e gli occhi al posto sbagliato.

Sàna le ère di sana vecchiezza, cotta da troppe fiamme di tramonti, e cannonate e fiati di soldati.

Scioccamente pensarla in attesa di torpedoni affollati di turisti, da spolpare come sarde a beccafico con denti taglienti.

Disegnata d’ombre come ali di farfalla, ed altrettanto leggere ed altrettanto effimere. E di certo più evanescenti. Inattingibili.

Scoprirla quasi ascetica, di una spiritualità ribollente e ctonia.

Fitta di contraddizioni, interiezioni, deviazioni, protezioni. Convinzioni e petizioni. Esitazioni: e piccole sedizioni.

Pestando via l’ombra con luci disumane, intermittenti come il cuore di un cormorano.

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7 commenti

  1. fabio_duff scrive:

    mamma mia Stefano, mamma mia!
    *commosso*

  2. Rossella scrive:

    Che foto! Che dettagli!
    Complimenti da un’amante del dettaglio squisitamente essenziale e da neo-possidente di reflex per le foto.
    Mi hai fatto pensare con ogni foto.

  3. Giuliano scrive:

    Grazie Stefano.

    Per la confusione che hai creato in me non sapendo quanto le parole si fossero piegate all’immagine o le visioni ad ispirarle.

    Per i brividi mutanti sulla pelle.

    Applausi.

  4. fabrizio scarpato scrive:

    Riferendomi alle foto (troppo oltre) di Camagna, mi piacerebbe sapere per quanto tempo tu sei riuscito ad aspettare, ad ingannare il tempo, a spazientire che ti stava d’intorno… nella vana attesa che una signora dalla figura slanciata munita di ombrello giallo attraversasse sola e solinga la tua inquadratura senza alcun impallamento estraneo, chessò accanto a quella porta legnosa o su quel muro scrostato, fino eventualmente a sedersi da sola al tavolino più lontano della bella prospettiva. Son cose eh. ;-)

  5. chrysia scrive:

    WOW !

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