Apparizioni | Lagerstroemia Indica

 

Quando ero piccolo per un non breve periodo mi sono perduto nella coltivazione bonsai. Quindi sapevo tutto di robe tipo la Zelkova Serrata, il Ginko Biloba, i fittoni, i polloni e la sottile differenza tra il Ficus Retusa e il Benjamin. La richiesta di tempo ed attenzione per la gestione delle piante bonsai è disumano: un blog in confronto è un essere vivente autonomo.

Dunque avevo in casa anche in virgulto di Lagerstroemia Indica, ma sopravvisse assai poco. Per dirla tutta, salvo un Retusa di venti centimentri che durò vent’anni e morì questa primavera a causa del blog, tutte le piante sopravvissero assai poco. Il Nirvana era portare le piante a maturità senza farle crescere: tipo l’ulivo che fa una (1) oliva, il melo che fa due mele. Ma la Lagerstroemia fece solo sparute foglie.

Oggi ho scoperto che la Lagerstroemia Indica,  in libertà, fa dei fiori bellissimi: il colore è questo rosa delicato ma intenso, e la corolla è una via di mezzo tra un garofano e un’ortensia. Tanti, fitti, coloratissimi.

E’ stato bello.

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4 commenti

  1. Mi permetto questo commento perché so che sei una persona colta e come tale disponibile anche ad ascoltare osservazioni costruttive.
    E’ un peccato che post così ben scritti si perdano in un piccolo particolare.
    Quando scrivo il nome di un vino sbaglio spesso l’ordine in cui metto nome cantina produttore e di solito vengo mazzolata dagli amici enofanatici (fanno bene e mi fa piacere, imparo volentieri)

    Tutta questa solfa per dirti che quando si mette il nome scientifico di un animale o un vegetale si scrive il genere maiuscolo e la specie maiuscola.

    Ti faccio un esempio Ginko biloba (e non Ginko Biloba). Sono particolari, che secondo me fanno la differenza visto che sei sempre attento a curare i particolari.

    Ti risparmio che secondo il Codice di Nomenclatura Botanica ci dovresti mettere l’autore della specie, l’anno di istituzione, nome di eventuale revisore e anno della revisione perchè sarebbe eccessivo e fuori luogo, non è la sede. So che però magari ti fa piacere saperlo per tua conoscenza.

    20 anni di paleontologia, micropalentologia e paleobotanica mi hanno rovinata, almeno fossi famosa come Alan Grant il paleontologo di Jurassic Park
    ihihuh!

    Grazie.
    ;-)

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