Appunti Diviàggio | Trasvolate

 

Sento già piovere le accuse di nostalgismi: ma no, è solo che sul ponte del colossale ferry – se quell’arnese che schizza a 35 nodi si può ancora chiamare ferry – non riesco a credere che si possa andare così veloci con una nave così poco idonea, almeno al mio occhio ignorante.
Ai miei tempi, e non era il quindicesimo secolo, erano notti all’addiaccio, per spedere il meno possibile con il “passaggio ponte”, e la traversata prendeva ore ed ore, e si scendeva a destino un po’ ammaccati e magari anche un po’ lividi di morchia, ma molto Konrad della domenica.

Ora è tutto a posto: magari i panozzi e i tramezzi del bar, ecco, quelli hanno ancora qualche area di miglioramento.

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2 commenti

  1. Vignadelmar scrive:

    Ma doive sei ? Dove stai andando ?

    Ciao

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