DOC Colli di Luni Vermentino “Sarticola” – Ottaviano Lambruschi 2007 [8.8]
Ottaviano Lambruschi ha il fisico segaligno del cavatore: non a casa i tiranti dei filari dei vigneti più vecchi sono cavi ad elica. Mostra nel fisico e sopra tutto nello sguardo quel distaccato rispetto per il trascorrere del tempo di chi ha incassato una superiore consapevolezza.
Ho atteso tre anni questo tappo, ed ora è pronto. Giallo dai toni grigi, con riflessi neri ed oro.
Dinamico più che adesivo sul vetro, agile ad offrire quel naso fitto di idrocarburi nitidi e pungenti. Integrano l’esperienza olfattiva le erbe dell’orto, le pesche sciroppate, passando per la fumigante istanza di una trave di ferro arroventata dal sole.
Il sorso è anche più complesso, completo: da freddo è angolato, molto ricettivo, spinto fuori da uno sbalzo di potenza.
Prendendo temperatura diventa più liscio, s’allunga e s’ammolla pur aggrappato ad aromi alti e convincenti.
Bicchiere inevitabile.
![DOC Colli di Luni Vermentino "Sarticola" - Ottaviano Lambruschi 2007 [8.8]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/ottaviano-lambruschi-sarticola-2007.jpg)


Sarticola è una collina, una piega, affacciata su quel che resta della vallata del Magra, tra Castelnuovo e Ortonovo, a guardare il fiume che va a sfociare poco più in là, e lo vedi.
Un cru, un bricco, dove anche altri produttori hanno vigne. Ma Lambruschi ha i vigneti riparati dal vento e dal mare. Subito sotto la superficie argillosa c’è il sasso e tra le pietre le radici si incuneano, facendo muscoli per la sofferenza.
Il contrasto tra erbe e la fumigante trave di ferro è molto sottile, corre sul filo della temperatura. Verissimo.
Lambruschi ha vigneti anche sul versante esposto al mare: ne fa un Vermentino che chiama Costa Marina. Ecco qui le erbe e il salino vincono, richiamando e semplificando la beva.
Ma come sai solo i campioni semplificano la cronaca della corsa.
Ogni volta che bevo uno di questi due mi dico “ecco, è meglio questo”. salvo poi cambiare idea la volta successiva…
proprio buoni. ma io sono un semplice, e preferisco il vermentino .
figlio mio, questo E’ vermentino.
E userei la V maiuscola, anche.
in senso metaforico o in senso ortografico?
Metaforico. Il mio vermentino di riferimento, bicchiere strepitoso.
quoto a manetta. tra l’altro con una continuità di rendimento micidiale: mai sbagliato una bottiglia.
Bella roba.
Hai mai provato Colli di Luni Vermentino 2009 “Il Monticello” eccezionale sia come mineralita, come pulizia e anche come aromi da provare.
HO BEVUTO IL SARTICOLA LUNEDI’ SCORSO.
APPENA MESSO NEL BICCHIERE SENTI SOLO IDROCARBURI ALLO STATO PURO
(MI SEMBRAVA DI ESSERE DAVANTI ALLA STANIC DI LIVORNO).
DOPO CIRCA 1 ORA DIVENTA BEVIBILE MA UN PO’ DI TRACCIA DI IDROCARBURI RESTA.
E’ PROPRIO VERO CHE I GUSTI SONO PERSONALI MA QUANDO SENTI DEGLI AROMI COSI’ FORTI E DISGUSTOSI FATICO A CONSIDERARLO UN GRAN VINO.