Boutique del formaggio e del salume, a Scandiano RE

 

Da un pezzo riservo le più recondite follie golose  a questo spettacolare negozio. In un piccolo paese del reggiano, dove il massimo dello sfizio è il prosciutto cotto in vaschetta, o il P.Reggiano preconfezionato non penseresti di trovare uno scrigno di gioielli gurmè come questo. Giovanni Gazzetti e consorte sono vivi di una passione bruciante, che li porta a tenere nella ubriacante vetrina eccellenze e rarità, quelle che altrimenti te le saresti dovute andare a prendere di persona.

Un po’ mi rammarico: perchè ora i miei prodotti preferiti sono lì, pronti e disponibili. Una volta – qualche anno fa, quando ero giovine ed entusiasta – se volevo il riso Ferron, la pasta Setaro, la Cavalieri, il riso Acquerello o prendevo l’auto o il telefono, oppure facevo senza. Mi sono perso un po’ il gusto della visita al produttore, della telefonata diretta con il rumore delle  macchine in sottofondo: ma per la verità con il tempo che falta, mi sono perso nulla anzi. Almeno così mi posso prendere il chiletto ed essere felice. Perchè qui c’è tutto.

Rientrando da Casa Vissani avevo ancora il palato tatuato dal Cabrales, un formaggio erborinato iberico di potenza atomica che non avevo mai visto nè sentito da nessuna parte prima. Non che sia strano vista l’infinita varietà formaggifera e l’oggettiva impossibilità di conoscerne poco più che una parte frazionale, almeno per un semplice appasionato ma: ne volevo ancora. Al banco di Giovanni chiedo “maaa, il cabrales ce l’hai”. Lui mi guarda stralunato come se gli avessi chiesto se conosceva la cocacola, e mi dice sottovoce, “beh, sì”. E questo per tutte le referenze mitologiche: castelmagno, montebore, bitto, bagoss, robiole, alpeggi. E anche quelle che non conosci e che ti proporrà di assaggiare, come la fantastica robiola a tre latti crudi che ho sentito oggi.

Ora sto lavorando al contest del Tai Rosso, per prosciutto e melone. Ho in mente una variazione con tre tipi differenti di prosciutto: posso solo andare alla “Boutique”. Chiedo Parma stagionato, San Daniele, e Bellota. CI sono, ovviamente, in ampia scelta di tagli. E c’è anche un prosciutto iperuranio di Mora Romagnola (che non è la tabaccaia di Lugo) stagionato 4 anni. L’assaggio è ubriacante. Il resto vedremo.

Chiedo se posso fare qualche foto e pubblicarla: hai oltre alla salumeria ogni genere di bontà e conserva, birre artigianali, vini pregevoli: dall’Assolo Medici all’Initiale di Jacques Selosse. Come dire la grotta di Alì Babà. L’unico problema è ricordarsi di smettere di comprare.

Vedi Anche Se Ti Piace

Maialismi | La Mariola
Peccati Digòla | Spalmabile Patrick Agnellet
Gelateria Castello - Vigevano (PV)
share retweet
 

8 commenti

  1. fantapalli scrive:

    Meno male che è a Scandiano se no sarei sempre lì dentro.
    Una curiosità: sai chi è il produttore del Prosciutto iperuranio che hai assaggiato? (magari se è delle mie parti ci faccio una visita).

  2. Pierpaolo Bellezza scrive:

    ….. se mi posso permettere una piccola integrazione, è doveroso sottolineare due piccole (si fa per dire ..!) rarità :
    la prima è la “profonda consapevolezza del prodotto” da parte dei gestori che possono regalare anche ai più spogli (di conoscitivo specifico!) la possibilità di emettere la fatidica frase fatta “vorrei… che cosa mi consiglia ?” domanda che se non regalata al giusto gestore è l’atrio ad un abisso di .. maa !! che cosa è questo ?? … ma a te piace ??
    La seconda, che in parte si riallaccia alla prima, è la ormai quasi estinta “genuina onestà del servizio”, che ti garantisce che ciò che hai acquistato è al meglio del suo essere !! voglio dire che nulla cercherà di fuggire dalla tua borsina autonomamente prima di arrivare a casa !! e non è poco oggigiorno !!
    Certo tutto questo ha un rovescio il costo !! ma … questa è un ‘altra storia di reciproco buonsenso !!

commenta

*

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.