Fusilli Kamut con granita di pane tostato e capperi
Tra poco è l’ora di pranzo, magari serve un’idea. Semplice, veloce, naturalmente.
Ecco allora che trafficando con le confezioni Monograno Felicetti per la famosa faccenda del Laboratorio della Pasta qualche side-project ne è uscito. Questo ad esempio,praticamente una pasta-con-niente che sipuò azzardare anche per la bella freschezza di quel fusillo Khorasan-Kamut, che riprende la frumentosità del grano con sottili variazioni che vale la pena di ascoltare con attenzione.
Lessa i fusilli in modo tradizionale, in acqua poco salata ben al dente. Il punto di cottura del Kamut è abbastanza preciso, preleva un minuto prima che poi la pasta continuerà a cuocere nei suoci succhi mentre la termini. Nel frattempo metti il pane integrale tagliato a cubetti in una padellina calda, non rovente, assieme ai capperi dissalati e asciugati, un mezzo spicchio d’aglio e la puntadi un peperoncino rosso. Tieni ben mosso a colpi di polso che non s’attacchi. Al tempo preleva e passa al mixer,poi rimetti in padella a fimma generosa per un’ultima tostatura: dovrà abbronzarsi bene, e prendere quel colore testadimoro.
Hai fatto fare acqua ai pomidoro oblunghi, aperti e deprivati dei semi. Li aggiungerai a crudo alla pasta appena scolata poco prima di impaginare nei piatti.
Sopra la granita di pane aromatizzata.
Per bere un bicchiere di Vermentino di Maremma La Selva (tra i primi a professare bio), una sferzata di elettricità salmastra e corroborante.
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| Occorrente per 4 pax
240g Fusilli |








La voglia questa pasta. Hai creato una ricetta golosa con ingredienti semplici, la quintessenza della perfezione!
molto interessante e sicuramente buona..
ma mi sorge un dubbio, cosa c’entra il termine granita?
niente, ma è molto… assonante.