Birra Ambrata “Skizoid” – Toccalmatto [7.8]
Chiunque sia nato in un anno con il sei dopo il diciannove riconoscerà questa citazione propria della copertina del primo disco ufficiale dei Krimson: In the court of the Crimson King. Dentro quell’allucinato urlo di 21st Century Schizoid Man. Piccola occorrenza grammaticale, e certa emergenza dell’immagine, omaggio.
Toccalmatto non esita a gettarsi addosso secchiate d’autoironia, e ti piacerà subito leggere “con uso smodato di luppoli americani”. Incuriosisce, quel sottotitolo, Birra Ambrata dalla pazza beverinità.
In realtà hai un bicchiere impegnativo, che richiede attenzioni: e più d’una. E’ rossa, anzi castana, con spuma color della corda nuova.
Ha naso tondo, complesso: con l’acuto del bastoncello di liquirizia dentro. Non manca un genere di buccia d’agrume, d’agrume candito.
L’assaggio è levigato:con moderatissima effervescenza, zero salinità. Rotola verso un mezzo ampio e fondo, con una soglia amara che si trascina verso il fine, quasi tagliente.


eh … santa soggettività … alla Jadis (sappi che Fadis è un naming acchiappante …) io preferisco di gran lunga la bella castana dall’esagerata luppolosità oltreoceanica!
(ap)punti di vista … o di gola!
ciao grande Vate!
Per la verità durante l’assaggio anche io l’ho preferita. Ma poi ri-scrivendo gli Appunti ho invertito il giudizio.
Volubilità….
Io preferisco la Gran Cru……noblesse oblige….E la mielata Sybilla