Birra “Jadis” – Toccalmatto [8.2]
Non è la grande varietà che ostacola la classificazione, ma la sottigliezza delle sfumature dell’universo birroso. Questa ad esempio è una birra chiara e fresca, ma che suona i suoi bei 6,5 gradi che non sono un scherzo per nulla.
E’ attenuta addizionando mosto di Fortana, un vitigno a bacca rossa conosciuto nella zona di Parma: nei pressi della location del Birrifizio Toccalmatto. La spumona è alta e setosa, permanente: l’effervescenza è esuberante, subito furiosa: poi s’acquesta e si spegne.
Il colore è una curiosa nuance biondo cenere: ambra grigia, per dire.
Il naso è pulitissimo, privo di qualsiasi eco metallica, puro e gustoso. I sentori di frutta secca, sul corredo tipo di lieviti freschi e di gaje fermentazioni, sono decisi.
L’assaggio è vagolante, e per questo anche pù seducente: la prima boccata è salsa, effervescente e rubiconda: poi s’alliscia e s’allunga, con più delicatezza che potenza.
Non lunghissima, anzi più elegante che tenace: ma di questa sensazione di seta mano pesca che va.


Sì, comunque la birra si chiama Jadis, non Fadis, come riporta anche il sito web del produttore http://www.birratoccalmatto.it/Birre/Dettaglio.aspx?XRI=19&Lang=ITA
sì, grazie per la segnalazione. ammetterai che non è difficilissimo essere tratti in in inganno da quell’iniziale, non trovi?
Nel dubbio una controllata l’avrei data
Correggi anche il tag ;)
ma io di dubbi non ne avevo nemmeno uno. ;-)