![DOC Cannonau di Sardegna “Tunila” – Dorgali 2008 [6.9]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/tunila-cannonau-dorgali-2008.jpg)
Dal nuorese un piccolo vino semplice e ben disegnato, capace di dare belle soddisfazioni per pochi eurini.
Ha questo colore meticcio non esente da un lucido riflesso cremisi, vago l’impegno del vetro nel bicchiere, appena vergato di archetti fermi ma diafani.
Ancheil naso è svelto e diretto, con una traccia vinosa asciutta e brevi riconoscimenti di frutta rossa: più facile la prugna in anticipo di maturazione, più da cercare quella virgola muschiosa.
Agevole anche nel tipo il sorso, che si contenta di una botta decisa d’alcool all’abbocco, una trama di tannini agevolmente leggibili e una sottile ma rettilinea acidità che attraversa il termine, prolungandolo…
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![La Ratera, Milano [6.4]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/img-001.jpg)
Anche per chi non è Milano vien facile di pensare che Ratera abbia qualcosa a che fare con i topastri: magari il calembour meglio s’attaglia sapendo che sia in via Ratti: toponimo che non parla di topi, ma ricordadi rimbalzo.
La Ratèra è una birreria con uso di cucina, dove la birra prende da terra a cielo e inogniddove: e di ogni tipo e ogni provenienza. La cucina è al servizio della sconfinata lista di birre, vero motivo d’attrazione del locale, quindi dalla carta potrai prelevare pietanze cucinate, ma anche quasi ogni invenzione umana a titolo di snack, dall’Hamburger al classico panozzo. E sempre con un’occhiata attenta del Publican, che saprà suggerirti…
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![Davidoff Lancero 1992 [9.0]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/bianco-e-nero-02.jpg)
Non li fanno più i Davidoff a Cuba. Ier sera per puro caso ho scoperto un reperto del 1982, un Lancero che avevo dimenticato nella sua scatola di legno, acquistata nelle Tiendas ufficiali a L’Avana. Avevo un bicchierello di grappa Sibona di Barolo e una folata d’aria rovente, ricordava le passeggiate sul Malecon con le auto americane degli anni 50.
Non ho un bel ricordo di quel momento: sensali di carne viva facevano offerte agghiaccianti. L’insistente Quieres niña? era acclamato in tono così normale da farmi perdere di vista l’enormità della proposta. Avevo già rifiutato parecchie muchachas, forse volevo una niña.
Gli spacciatori di Puros contraffatti…
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Ecco, un’azienda veneta che fa 120 tonnellate di pasta al giorno e non sapere nemmeno che esiste. Un cadeau di Nicola Cavallaro questi Bigoli Mori Sgambaro, che si ispirano ai bigoli al torchio da fare con le sardelle, e si presentano particolarmente bruni e ruvidi.
Mi affido al sito dell’azienda molte notizie sulla mission, sulla filosofia e le scelte dall’azienda che persegue la linea dell’italianità, della verticalizzazione da coltivazione, granaio, mulino e pastifizio. Il catalogo dei prodotti è immenso, dichiaratamente da sfarinati esclusivamente italiani.
I “Mori” sono in realtà spaghetti scuretti, che schiariscono leggermente…
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![Birra Hefe Weissbier Edikt 1516 – Zago [8.7]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/img-004-800x6004.jpg)
Zago interviene in modo molto diretto nell’intepretazione commerciale delle birre, con formule avanzate di licenza. Questa Weiss in effetti è cotta in Bavaria, secondo l’Editto della Purezza; alta fermentazione e lieviti (hefe, appunto) in sospensione. La Edikt dunque, non è filtrata.
Il colore è leggermente ambrato, la schiuma è bianca e fine, piuttosto generosa e ferma, tiene brevissima corona.
Complesso e ampio il profumo, ricco di spezie, profondo di caramello, con una bella brezza fumè verso il finale.
Deliziosamente liscia all’abbocco, appena salino, cresce energicamente verso il centro – profondo e consistente – in bello sviluppo…
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