VdT “Neroduva” – Storchi 2006 [7.0]

 

Di certo inconsueto, questo Neroduva: ottenuto da uve locali stramature. Non appare alcun millesimo sull’etichetta, ma campeggia il colossale grado alcolico: 15.5° non sfigurerebbero nemmeno tra gli Amarone. Uve appassite, e lungamente affinate in botte piccola.
Nero: ovviamente, vista la denominazione: ma nero fondo, nero inchiostro, pigmento potente e trama sanguigna e fitta, appena alleggerito al viola sul bordo: ma appena.
Il naso è poderoso, anche se stretto e decisamente orientato. Tutto teso verso quelle prugne cotte e mature, con quella voce decisa di tabacco fermentato. E – certo – rossi sotto spirito.
La bocca è densa, con tannini che a tratti assumono una viscosità vagamente fangosa: ma è solo l’impressione tattile della carne di questo bicchiere che si fa boccone, masticabile.
Rotola verso la fine con una sorta di potenza cinematica, insospettato di bevibilità.

Vedi Anche Se Ti Piace

IGT Toscana Rosso " Vigna alla Sughera" - I Mandorli 2008 [9.0]
DOC Soave Classico “Spinaje” – Dama del Rovere 2004 [6.9]
IGT Beneventano Piedirosso - I Pentri 2006 [8.0]
share retweet
 

5 commenti

  1. Davide Cocco scrive:

    Tutta la batteria dei vini di Storchi dimostrano bevibilità e grande eleganza. Al Vinixlive5 è stato un bel berli.
    Ciao.davide

  2. Confermo il giudizio positivo di Stefano e concordo con Davide sulla grande bevibilità di tutti i vini di Storchi, che sono altresì 2 fratelli molto disponibili e simpatici, veri alfieri della salvaguardia del terroir del reggiano da rivalutare in toto.

  3. Gianni Storchi scrive:

    Grazie di cuore a tutti Voi.
    Ci permettiamo ancora una volta “usare” appuntidigola come tramite per ringraziarVi per ciò che state divulgando sui ns. vini; a Vittorio e Davide, persone di rara signorilità ed educazione, che abbiamo avuto modo di incontrare grazie al “paladino balsamico” Andrea, mentre per quanto riguarda il Sig. Cafarri, ci auguriamo un giorno di incontrarlo e averlo ospite in cantina così da contraccambiare quanto, in modo onesto e franco, sta “appuntando” sul mondo del vino.
    Un piccolo appunto sul giudizio del Neroduva:
    Innazitutto il millesimo in questione è un 2006 e a chiunque l’abbiamo dato (venduto) ci siamo raccomandati di non berlo prima della fine di quest’anno: sicuramente risulterà con tannini e bouquet + eleganti ed evoluti.
    Ormai appuntidigola.it, per noi piccoli vigneron, viene visitato appena dopo le previsioni del tempo……sapete cosa vuol dire per noi l’importanza meteo no…?!
    Grazie davvero
    Gianni e Marco Storchi

    • Da un pezzoho in animo di venire in cantina, ma visto che siamo così lontani… (è una battuta, ovviamente).
      Allora:
      1. il millesimo: io l’ho cercato per ogni dove, senza trovarlo. saràche sto di ventando vecchio, ma dove lo si può trovare sulla bottiglia?
      2. La fretta di bere: vero. ma io sono impaziente, ed ero troppo curioso di sapere come era questa bomba da 15.5° gradi.

      Devoperò dire che ho pensato e ripensato a quall’aggettivo “fangoso” che ha di primo acchito una accezione negativa. Poi ho deciso di lasciarlo perchè evoca quella consistenza limacciosa, ma in fondo accogliente che mi pareva in fondo aderire alla sensazione tattile. Dura eh, in fondo le sfumature del vino sono più sottili di quelle delle parole…

  4. Gianni Storchi scrive:

    Ed eccoci ancora qui su appuntidigola.it.
    Complimenti davvero per l’INTERESSANTISSIMO E INFORMALE portale che sta gestendo in maniera intelligente e passionale.
    Probabilmente abbiamo dimenticato di timbrare (essendo anche questa una procedura manuale) il lotto nel retro etichetta; cose che capitano ad artigiani come noi….
    Grazie ancora Sig. Cafarri e rinnoviamo l’invito.
    Gianni e Marco Storchi

commenta

*

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.