IGT Golfo dei Poeti “Alessandro” – Ottaviano Lambruschi 2007 [5.8]
Più probabilmente hai conosciuto Lambruschi per i suoi vini lineari ed eleganti, a tratti segaligni: molto somiglianti alla legnosa figura del vignaiuolo lunense strappato alle cave.
Questo Alessandro invece, pur sempre vermentino, ha tutt’altra mano. Passato in legno, è paglierino medio, tinta unita, di presa adesiva e cerosa.
Il naso è maturo, gonfio di frutta secca e conservata. Albiccocche, fichi secchi, uno strato più burroso. Una virgola di limone a finire, sull’accenno minerale.
Corrispondenze non del tutto baciate, masoprattutto un attacco molle e ripeigato conducono verso incentro cotto e svasato. Il frutto sovramaturo s’attesta fin troppo sugli zuccheri, mentre il finale risente di una spiccata brevità e non certo arioso.
Bicchiere volonteroso, ma sfocato.

