Forst Brauhaus, Foresta BZ [6.5]

 

In Alto Adige il rischio di trovarsi immersi nella melassa del pittoresco fino alle sopracciglia è concreto. I cuoricini intagliati nelle imposte e i geranei al balcone sono icone che sfiorano la retorica con una certa frequenza. Quando poi imbocchi la strada che ti porta a Foresta, in idioma locale Forst, dove ha sede il Castello Forst e la birreria Forst, il timore diventa incontrollabile. La strada inizia ad inerpicarsi con pendenza omicida, e piega attorno alla fortezza trecentesca – un castello di fiaba o di film d’epoca – attorno a cui s’erge la fabbrica, ed il paese. O meglio la fabbrica è il paese per pesoe dimensione. Pareti a scacchiera verde e bianca, bandiere, legni chiari scolpiti: c’è tutto. Addirittura, nella tumultuosa sala della Brauhaus costruita letteralmente dentro la birreria il personale è paludato di velluti verdi alla moda tradizionale.
Poco importa: la birreria in verità è una vera e propria macchina da guerra. In fondo la cucina a vista, modernissima, acciaio e bianco da per tutto; palmari per le ordinazioni, velocità fulminea non ostante la carta veramente sterminata. Presumibilmente perchè molti poatti consento l’uso profondo di precotture.
Ovvia l’immanenza della birra: siamo dentro la birreria, e vale la pena di tuffarsi nella fresca e corroborante birra di casa, cruda e brillante come acqua di fonte, ed altrettanto bevibile. Fare attenzione!
Dalla carta oggi scegli un canederlo con il goulash: la porzione è immensa, quasi impossibile. Eppure i palloni lessati sono insolitamente sobri e anche abbasatnza plausibili per spessore. La carne è tenerissima, filacciosa come non può non essere e speziata solo in modo oculato. Non certo una stravaganza o una parabola lucente, ma un piatto di sicura sfamagione. FOrmidabili infatti gli appetiti circostanti, carnivori, sughivori e patativori in ogni forma e sostanza: capaci di accoppiare un piatto lesso misto con purè a una cotoletta impanata con patata e arrosto: ognuna delle quali idonea a sfamare un puma.
Alla cassa lascerai 20 europei; se sei Gargantua 25 più la libagione, che da sola vale il viaggio: non con l’idea delle belle e piccolissime produzioni di birrre artigianali preziose, ma nella casa della birra pop per eccellenza.

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4 commenti

  1. se ti piace il genere a Bolzano fermati da Hopfen & Co. e a Brunico da Weisses Lam

    • giancarlo maffi scrive:

      beh, le birre di hopfen , dove vado a rintanarmi per l’ultimo pasto prima di andare a merano per 10 giorni a cilicio e 500 calorie gionaliere,sono di altra consistenza. certo pero’ per chi va in alto adige il casone della forst merita senza dubbio una visita. portare astemio per autista, dopo.

  2. e poi piazza delle Erbe (e dintorni) a Bolzano merita la passeggiata
    :-)

  3. alberto scrive:

    pendenza omicida??? ma se è quasi in piano!

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