Appunti Diviàggio | La Torre a Viterbo
Non ci crederete, voi che siete abituati a guardare il mondo seduti sui vostri teneri culi attraverso “Alle Frappe del Kilimangiaro”, ma Viterbo è una delle città più belle d’Italia. Scrostata, sbrecciata e sanamente consunta come dev’essere una città vecchia assediata dai Tempi Moderni. Le auto, inscatolate dappertutto, è inevitabile.
Ma basta strofinare le suole sulla pietra della piazza pensile per avvertire un abbraccio struggente.
E a mezzanotte a Viterbo le ragazze girano da sole, con gli stivali con il tacco alto, e se chiedi a un signore distinto dov’è l’enoteca la Torre, ti dice Venga l’accompagno.







” a mezzanotte le ragazze girano da sole, con gli stivali con il tacco alto”. trattengo un commento, salace alquanto , aspettando il resoconto della pappa……
Scusa, Stefano, cos’è quel liquido della foto?
davide
finta birra… cioè gelatina di pomidoro con spuma di parmigiano.
Ah, ecco. All’inizio pensavo a una blanche in effetti, poi il colore mi sembrava troppo scarico. Ma mi semrba troppo scarico pure per una gelatina di pomidoro.
Ciao.davide
Che razza di diavoleria !
Ma era anche buona ?
Wow la mia birra preferita,cosa dire dell Enoteca la Torre…ogni volta che cerco un’emozione,chiamo il mio sommelier preferito Luigi Picca,e prenoto il tavolo….il resto viene da sè…..
Complimenti a Noda e Luigi!!! a presto