DOC Morellino di Scansano “Capatosta” – Poggio Argentiera 2005 [8.0]
Avevo avuto occasione di passare accanto al Capatosta tempo fa, facile profeta: oggi lo incontro di nuovo, ad uno stadio scintillante di maturazione.
Il Capatosta è il primo Morellino di Casa Paglia, uve selezionate e legno piccolo. Dopo 5 anni è rubino intenso, con il cuore nero appena illuminato da barbagli.
Il naso è maturo e sincero, con un complesso corredo aromatico: dal tabacco fermentato alle note tostate. Tanta spezia e un tratto di frutta sotto spirito in fondo, luminoso tra il cacao.
Il sorso s’apre elettrico di tannini ancora vivo di vita gioiosa e urlante: ripido all’attacco con rbividi setosi nel mezzo e vibrazioni alcooliche in tutto il percorso (14°).
Mai cotto mai domo, soffre appena di una brevità inattesa, ben corroborata da un retrolfatto infinto.
Pronto, acconcio.






Il 2005 è un annata partita in sordina, e poi piano piano si sta rivelando superiore alle attese. Lo stesso credo accadrà con il 2008.
Il problema è che, ora dopo la tua rece mi arriveranno richieste da tutto il mondo ed io non ho piu’ neanche una bottiglia :)
Il tanto bistrattato Morellino! Secondo me è uno dei vini che esprime tanto il proprio territorio, eccezionale…
Ne ho assaggiata una bottiglia, mi sembra il 2000 e ne ho tutt’ora un ottimo ricordo. Un grande vino!