IGT Venezia Giulia Pinot Grigio – Dario Princic 2006 [9.0]

 

La verità è questa: nell’approcciare il pinogrì di Princic Dario va buttato alle ortiche il vocabolario sensoriale utilizzato fino ad ora, perchè il pinogrì di Princic è altrove.
Lo versi e ti trovi questo cognac non troppo vecchio, il colore del caramello. Vagamente nebuloso, con qualche riflesso rosso.
Il naso è crudo: devi fare attenzione a non confondere rusticità e verità con la grammatica fortemente adattata. Il cognac è lì che torna, con la frutta sotto spirito, la profondità che cresce, i toni più maschili a brillare di gioia virile ed imperiosa.
All’assaggio quei graffi astringenti solcano il sorso, trepido d’acidità libera, alto, aereo, superbo in parabola e in traccia.
Brillante di ricordi superalcolici l’uscita, svasata e abbracciante, di un un bicchiere mitologico.

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2 commenti

  1. Gabry scrive:

    Assaggiato ad Agazzano: strepitoso!

  2. mario scrive:

    l’ho “accarezzato” questa sera: bravo Dario! non riesco a bere piu’ altro che vini che partano dai principi a cui ti ispiri; per lo piu’ dell’ Oslavia; non e’ questione di moda: e’ che propio e’ un “mondo” diverso.

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