DOC Primitivo di Manduria – Corte Sveva 2007 [4.0]
Suglio scaffali della GDO per meno euri di quanti ne conterebbero le dita di una mano, ma molti di più di quanto ne vorresti aver pagati.
E’ bruno-rubino,con riflessi viola densi intensi sul bordo, ed una discreta viscosità vagamente vermuttosa.
Il naso è sgarbato, non lesina asperità assortite con una discreta scollatura trai frutti rossi in confettura e la parte eterea lasciata decollare a parte.
Agghiacciante il sorso: molle all’abbocco, conserva un passo privo d’amalgama con le note più gravi e corpose staccate dal vertice sdrucciolevole. Verso il finale, resta solo un tenore alcoolico slabbrato, nemmeno controllato da un armamentario tannico di una qualche consistenza.
Pessimo.


Non sono d’accordo , è un ottimo rosso soprattutto considetaro il prezzo!