DOC Trento “Perlè Nero” Extra Brut – Ferrari 2003 [6.0]
Una doppia delusione, il Perlè Nero: perchè l’operazione era ambiziosa, e data la tradizione della Casa trentina ci si attendeva una grande prova, e perchè il prezzo d’uscita è imperativo.
E’ un pinot nero in purezza, millesimo 2003 e sboccatura 2009. Bello bello al colore, paglierino intenso con sfum,ature gigie e lucide.
Spuma finissima, ricca durevole e persistente. La gran risorgiva tiene densa la corona con perline robuste e dinamiche.
Il naso è sovrastato da lievi scrocchianti, con un bell’accenno di maturità su una scena comunque delicata, anzi di una certa eleganza.
La bocca è invece assi divaricata tra il sale pronunciato dell’bbocco e il finale secchissimo con una specie di esitazione nel mezzo. Il durante è piuttosto aspro, come se difettasse d’amalgama, anzi spigoloso.
Non facile la gestione del sorso che a tratti risulta quasi disarticolato, financo scostante. Latita in piacevolezza un bicchiere che ricorderai più complicato che complesso.
![DOC Lessona - Massimo Clerico 2004 [9.0]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/lessona-clerico-2004-150x150.jpg)
![DOC Langhe "Suo di Giacomo" - Eugenio Bocchino 2006 [8.1]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/langhe-rosso-eugenio-bocchino-2006-178x98.jpg)
![Doc Colli Euganei Rosso Riserva - Vignalta [6.8]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/vignalta_06-178x98.jpg)



Può essere una bottiglia sfortunata?
non mi è parso, gabry. poi a 50 euri il flacone non vorrei parlare di “bottiglie sfortunate”…
Uhm. Uhm.
Non fu l’assaggio dell’anno, era marzo 2009, ma fu bottiglia che mi fece alzare positivamente un sopracciglio, tanta era la ricchezza, la sostanza e la potenza. Anche allora pagava in linearità ed eleganza, ma l’avevo giudicato come assaggio che “valeva la deviazione”.
Se il prezzo non fosse così un ostacolo andrei a cercarlo subito.