Tacconi di Farro con orto e fagiuolini croccanti
E’ l’ultimo pacco rimasto della splendida pasta del PAstifizio Apuano, e profuma di farro in modo inequivocabile. E’ un formato seducente, grossi quadratoni di circa poco meno di 10 cm di lato,ma non semplice da gestire: tendono ad appiccicarli l’un l’altro durante la cottura, ed anche in padella c’è un po’ di traffico per tenerli in tiro. Questo piatto si rassegna alla loro millefogliosità.
Si tratta di un piatto di aspirazione estiva, e segna un abbandono dei burri dei funghi e delle creme: non ha ancora l’esplosione di sapore della primavera, ma ci si prova.
Per aver un bel corpo taglia lo scalogno a listarelle, e procedi nello stesso modo con il peperone, e fai andare in due cucchiai d’olio aromatizzato con aglio nudo da perdere. Poi aggiungi lo zucchino tagliato a cubetti e fai andare cinque minuti, giusto prima di inserire i pomidoro interi. Si romperanno presto, e godrai del loro succo concentrato dalla breve cottura.
Cuoci i tacconi al dente e con la schiumarola passali nella casseruola con la verdura, tenendo ben bagnato con l’acqua di cottura.
A parte avrai tagliato i fagiuolini a losanga e passali nell’olio caldo per uno o due minuti, che scottino ma restino allegri. Poi impagina decorando il fondo di verdura, erba cipollina, una nevicata di cacio fresco maremmano, e poco pepe.
Mandalo avanti con lo spettacolare Montecucco di Villa Patrizia, il 2005 è a perfetta maturazione.
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| Occorrente: |
| 240g di Tacconi di Farro “Pastificio Apuano” Peperone, Zucchina, Scalogno, pomidoro datterini 10/12 Fagiuolini verdi olio, sale, pepe, erba cipollina aglio cacio fresco maremmano |



ottima idea con pasta integrale fatta in casa, magari di grano saraceno. La vedo di più primaverile/estiva.
Anzi con il grano saraceno, che ha effetto riscaldante, è perfetta per una fresca cena di fine estate.
:-)