Branzino in crosta di mais con zucchine e misticanza
Pesce, amo et odio. Perchè com’è come non è, trovare pesce decente sta diventando difficile, in queste plaghe: anche disposti a spendere, la sola è dietro l’angolo. Se poi intendi allestire una cena ittica senza sfondare il tetto della tua Amex di platino [cit.] il problema diventa insolubile.
Allora t’arrendi ad un bel branzino coltivato in Italia: che non ti darà brividi ma nemmeno patemi. Fallo andare a vapore, bastano 20 minuti, e disossalo ottenendo la polpa che lascerai freddare.
Quando avrà raggiunto temperatura ambiente incorpora un uovo intero, lavorando con i rebbi della forchetta non senza una certa energia. Ajutandoti con la carta forno riempi le formine circolari finoad una altezza di due centimentri, premendo un poco per compattare. Lascia che s’asciutti almeno un poco per poter meglio impanare.
Sbatti un uovo, immergi i dischi e passali nella farina gialla avendo cura di utilizzare una qualità popolare tipo la fioretto, che non richieda cotture smisurate. Lascia rapprendere poi immergi nell’olio di mais molto caldo, avendo cura che il livello del liquido di frittura sia almeno alla metà dei dischi. Gira a piacere.
A parte salta in padella uno zucchino con olio e aglio, lasciando che un’ombra bruna lo prenda.
Nei piatti prepara una piccola quantità di misticanza erbacea, secondo disponibilità, su cui adagerai, sempre aiutandoti con la formina, un dito di zucchini. Sopra appoggia le crocchette in bel contrasto cromatico.
Manda in tavola con niente di meno di uno champagne maturo come l’irresistibile Reflet d’Antan di Bereche e Fils.
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| Occorrente per 4 pax |
| n.1 branzino da 900g circa n.1 zucchino medio misticanza n.2 uova 100g. Farina di mais “fioretto” olio evo, aglio, sale olio di semi di mais per friggere |







un bel tondo, ineccepibile. varianti vegetariane? merci bien.
Ti posso chiedere come mai friggi con l’olio di mais? A crudo è ottimo, per friggere preferisco l’olio di arachidi quando non uso l’extravergine perché tiene di più la temperatura e ha un punto di fumo più alto.
Se ti legge Nicola Cavallaro ti cazzia.
;)
Altra domanda sempre solo per sapere. Hai per caso anche provato la cottura in olio profondo o ci sono motivi tecnici, tipo rischio di rottura dle disco e quindi hai optato per questa?
Comunque la ricetta è carina, credo che sia un ottimo metodo per far mangiare il pesce ai bambini, champagne a parte.
:-)
Non mi piace l’extravergine per friggere, ed avevo solo questo in casa :)
E, no, non ho provato la cottura in olio profondo. Io sono un compositore istintivo, buona la prima. Queata ricetta non l’ho mai fatta prima, e probabilmente non la farò mai più. Ma è venuta – incredibilmente – buonissima.
*ride forte*