Occhio vecchio
Ho ritrovato, nelle pulizie di fine d’anno, un scatto dia del 1992, stampato 10×15 nell’indimenticabile Cibachrome di quegli anni. Costosissimo, e quindi oggi morto. L’immagine è presa con una Nikon FE inpostata totalmente in manuale, con un 300mm f4.0 a focale fissa e sottoesposta mezzo stop. La pellicola è l’Ektachrome 100 Elite bobinata a mano e sviluppata in laboratorio pro.
La scansione non rende omaggio alla brillantezza adamantina della stampa, nè alla vigorìa del sole andaluso.
Però mi piace.



fantastica!
Non che valga un granché come affermazione, ma stampavo anch’io in Ciba.
Ciao.davide
vale vale. le battaglie di retroguardia sono balsamo per le ferite di noi romantici.
Ho letto solo ora questo post…e la “saudade” della fotografia analogica sta già montando!!
Ho ancora tutto in una veranda: ingranditore a colori, analizzatore colore, vasche, bobinatrice, bottiglie a soffietto per gli acidi, pellicola fotomeccanica, etc ogni tanto apro quella porta, chiudo gli occhi e mi rivedo nella penombra rossa quando nello studio di mio fratello mi chiudevo per ore a sviluppare e stampare…che meraviglia!!