Grappa di Carmenere – F.lli Brunello
Questa pagina rientra nell’ambito del Tasting Panel F.lli Brunello 2009
Brunello distillato da quasi due secoli. Bella forza si dirà, nomen omen. Però la storia della Distilleria Brunello è storia di donne, di donne fuori dal loro tempo: che la svolta la diede una donna che lasciò in eredità molto più che un perduto patronimico.
Leggendo la vasta e precisa documentazione al seguito del campione del Pannello d’Assaggio ci si può facilmente rendere conto di cosa significa “distillatori per passione”.
Oltre all’ampio catalogo alla Brunello si fa ricerca: nella linea Ricordi convergono le vinacce di vitigni quasi perduti e comunque rari, quelle varietà impervie e improduttive che la moderna economia di mercato sacrificherebbe ad un ruolo più marginale. Non fosse per qualche appassionato avremmo perduto le vibrazioni del tutto atipiche che ci possono regalare, a partire da questo difficile carmenere. Matura bene sui colli Berici, altrimenti smarrito e confuso con altre varietà bordolesi a bacca rossa e di gran corpo, spesso abbandonato per la sua spiccata tendenza a madare in malora il raccolto.
Chiara e limpida come acqua di fonte, ha naso diretto e deciso, non privo di un riverbero di frutto in risonanza. Vibrante d’alcool, non perde la linea di una pulizia cristallina, nemmeno con l’ultimo, curioso alito floreale. L’assaggio è rotondo subito: l’attacco è folgorante e richiama una sensazione di pane tostato, cui si appoggia una virgola dolce e puntuale. Poi la bocca s’allarga riprendendo i ricordi fruttati, molti e sfumati: le analogie passano rapide dalla prugna alla ciliegia, addirittura un breve riflesso agrumato.
Infinito il termine, ritmato più dagli aromi che dalla potenza del corpo. Niente muscolo ma tanta flessuosità, in spire avvolgenti.
Un distillato emozionante, eguale solo a se stesso.





l’ho provata in una serata degustativa di vini cileni tra cui un maestoso carmenere riserva la Capilla 2005, c’era anche paolo brunello con la sua grappa carmenere 2004, eccellente, per me un’iniziazione, ne ho parlato in un post, ormai vecchio, 21 maggio 2008
(http://papaverodicampo.blogspot.com/2008/05/i-vini-del-chile-allenotria-serata-di.html)
ma ti scomoderai a leggermi?
sì.
;-)